Alcuni docenti hanno inviato le seguenti riflessioni a proposito del
progetto 'Through Our Eyes' in cui gli studenti devono scrivere
in collaborazione un
saggio su un posto particolare e speciale della località
in cui vivono..
Da Regina Royer:
Io ho trovato estremamente interessante la parte collaborativa
dell'attività, ma anche molto impegnativa.
Io credo che per i bambini sia stato un bene arrivare al processo di
scrittura oralmente ascoltando i pensieri scritti dagli altri. Ciascuna
frase era discussa dal gruppo e gli studenti potevano ascoltare i diversi
modi in cui una cosa poteva essere scritta. Poi decidevano quale era la
migliore ed io penso che da ciò ne abbiano tratto beneficio perchè hanno
capito ed imparato che il miglior modo di scrivere non è durante la prima
stesura me dopo con la revisione. Spero che anche le altre classi abbiano
tratto vantaggio da ciò.
Da Lynne Sueka:
Questo anno i miei studenti hanno partecipato al progetto "Through Our Eyes"
e ciò ha funzionato molto bene all'interno del nostro curriculum. Dal
momento che il coordinatore del progetto, Regina Royer,
ci ha indicato all'inizio dell'anno le istruzioni da seguire, è stato
semplice integrare all'interno dei curriculum di scrittura e di storia e
geografia, la preparazione per il saggio finale di scrittura. In Language Arts,
noi abbiamo analizzato come fare una buona descrizione, il confronto
figurativo, le tecniche di prescrittura. Abbiamo scritto delle poesie
sui nostri "posti speciali" all'inizio dell'anno. Durante le ore di Social
Studies abbiamo appreso qualcosa circa le comunità, i territori e le
connessioni tra le persone e il loro ambiente. Poi dal momento che le scuole
partecipanti mandavano i loro contributi alla lista, abbiamo iniziato a
studiare gli altri documenti come esempi dei testi che avremmo dovuto
presentare. I ragazzi sono stati molto fieri del documento finale realizzato
ed hanno acquisito abilità nella scrittura che hanno poi utilizzato per
altri documenti. :-)
Uno degli elementi più importanti che, secondo me, ha contribuito al
successo del progetto, è stata la regolare e consistente comunicazione con
Regina che ha cominciato con una panoramica generale ed alcuni spunti e
suggerimenti sul come strutturare il processo di scrittura. She followed up every
few weeks or so with updates on the participating schools, which gave us
a good feel for the breadth of coverage. And she gently reminded us when
the publication deadline drew closer :-)
Da Joyce Burtch:
Through Our Eyes (Attraverso i tuoi occhi) - Questo progetto è stato
svolto solo con la mia classe d'Inglese avanzata ed è stato molto
impegnativo, ma di grande soddisfazione. Il coinvolgimento nel lavoro di
scrittura è stato inizialmente sentito sia da me che dal gruppo. Abbiamo letto i saggi degli altri che arrivavano, quindi
deciso in che modo noi avremmo scritto i nostri. Abbiamo discusso sull'uso
del linguaggio figurato e sugli aggettivi che riguardano i sensi. Poi siamo
andati ad osservate il nostro posto. Quando siamo andati ad osservare il
posto gli studenti erano molto compresi in ciò che i loro sensi riuscivano a
percepire e in come mostrarlo nei loro appunti. Il procedimento di
scrittura è diventato subito molto coinvolgente. Gli studenti hanno discusso sulla scelta di
ogni parola. Spesso hanno dovuto votare per la frase che ciascuno preferiva
di più. Questo ha significato una gran quantità di lavoro cooperativo e non
mi cimenterei con un gruppo più numeroso o di livello inferiore. Noi tutti abbiamo tratto beneficio da questo
progetto e la storia è ora nel nostro sito Web. Io so che loro saranno molto
felici di vederla nell'ultimo numero del giornale che io ho appena finito
questo pomeriggio. Io penso che la partecipazione degli studenti in questo
progetto sarà come una specie di premio per tutti loro per molto tempo..
A KIDLINK Youth Speaks Out
Da Robbert Uittenbroek, March 1998 (The Netherlands)
KIDLINK mi ha dato un'opportunità per crescere! Di diventare di più,
di fare di più, di fare un salto di qualità, di essere qualcuno, di
significare qualcosa. La cosa migliore è "che io non sono da solo a
far questo!" Hannah mi ha portato in Kidlink, Tryggvi e Ingimar mi
hanno aiutato, Bonnie mi ha dato la sensazione che io valevo e così tutti gli
altri che ho incontrato!
KIDLINK è un posto che ha un significato... che fa differenza. Poter
chattare con tante persone con differenti modi di vivere, culture,
aspettative, abitudini. La quantità d'informazioni che si possono trovare
in rete è enorme.. Lo stesso per KIDLINK. Ci sono così tante cose
che si possono imparare dagli altri, non solo i bambini, anche gli adulti
hanno da imparare qui. Uno dei miei obbiettivi è rendere migliore il
mondo.... vi sono molti (impossibili) modi di far ciò... KIDLINK ci da
l'opportunità di farlo nel miglior modo possibile. Poter capire, aiutare, imparare l'uno dall'altro.
Potersi capire, ragionare..sarà il primo gradino per rendere migliore il
mondo e vivere meglio!
KIDLINK è una parola... TU falla diventare concreta! TU fai che
significhi qualcosa. Essere qui con la volontà d'imparare, voler vedere...
ciò fa la differenza. KIDLINK non è solamente un'altra
organizzazione.. Il nostro scopo non è fare soldi. Il nostro scopo non è
ottenere potere o qualcosa del genere.. E questo fa la differenza-- Dare
alle persone l'opportunità di parlare.. di comunicare...di cambiare il
mondo..
Kidlink's variety of projects, topics and student activities può essere
usata per itegrare molte aree curriculari. Un sommario:
http://www.kidlink.org/italiano/general/curric.html
è visibile e mostra dove e come molte delle nostre attività possono essere
incluse durante le lezioni in classe.
Per piacere inviaci i tuoi suggerimenti come docente così noi
possiamo inserirli qui.
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