KIDWAI-ITALIANO |
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| 3° Modulo "Quali sono i miei diritti?" | Cos'è un diritto? Diritti e privilegi |
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DOMANDE E RISPOSTE
Che cos’è un diritto? Un diritto è una legge che riguarda le necessità di un bambino 2. Quali diritti penso di avere? Penso di avere molti diritti: nutrirmi, giocare, andare a scuola ecc. 3. Quando un bambino diventa adulto nel vostro paese? Nel nostro paese si diventa adulti a 18 anni. 4. Qual è la differenza tra un diritto e un privilegio? Un diritto è una legge che devi avere e che tutti devono rispettare; un privilegio è un qualcosa in più tipo: un diritto è guardare la televisione per informarti, mentre un privilegio anzi che informarti guardi cartoni e quindi è per gioco. Vestirsi è un diritto, ma vestirsi con abiti griffati ( Nike)è un privilegio. 5. Quali privilegi pensi di avere? Io penso di avere il privilegio di guardare la televisione per divertimento (quando ho tempo), oppure quando andiamo a scuola oltre che usare i libri di testo facciamo anche un attività di informatica (al computer) o a volte andiamo in gita. Chun-chun e Serena . Cos’è un diritto ? Un diritto è una cosa da rispettare 2. Quali diritti penso di avere? Penso di avere dei diritti che vanno bene per noi tipo mangiare, giocare. 3. Quando un bambino diventa adulto nel vostro paese? Nel nostro paese un bambino diventa adulto all’età di 18 anni 5. Quali privilegi pensi di avere? Penso di avere molti privilegi tipo: guardare la televisione e vestirsi in modo griffato , mangiare esagerato e giocare alla play station . da: BIAGIO e MIRKO 1. Che cosa è un diritto ? Un diritto è una legge fatta sui bambini, e si basa sulle loro necessità . 2. Quali diritti penso di avere ? Penso di avere il diritto di : mangiare, giocare, andare a scuola, avere una famiglia, abitare sotto un tetto. 3. Quando un bambino diventa adulto nel vostro paese ? Nel nostro paese un bambino diventa adulto quando supera i 18 anni. 4. Qual è la differenza tra un diritto e un privilegio ? La differenza tra un diritto e privilegio è che il diritto serve a tutti per vivere, mentre i privilegi sono solo in pochi ad averli . 5. Quali privilegi pensi di avere ? Penso di avere tanti privilegi : la televisione, che viene usata da noi per divertimento, il computer, con cui possiamo facilitare le nostre ricerche, gli elettrodomestici,che fanno i lavori di casa “ al nostro posto “ , avere un armadio colmo di vestiti per tutte le stagioni e anche magari di diverse qualità… Federica & Eleonora 1.Che cosa è un diritto? Il diritto è una necessità che un ragazzo deve avere quasi per forza per crescere 2.Quali diritti penso di avere? I diritti che penso di avere sono: -nutrirsi; -divertirsi ecc. 3.quando un bambino diventa adulto nel vostro paese? Un bambino nel nostro paese diventa adulto a 18 anni 4.qual è la differenza tra un diritto e un privilegio? La differenza tra diritto e privilegio è che il diritto è una cosa che devi avere , invece il privilegio è una cosa in più 5.quali privilegi pensi di avere? Noi pensiamo di avere come privilegio avere una famiglia che ci vuole molto bene , abbiamo degli animali, dei giochi, ecc Da Ilaria ed Daniela . Che cos’è un diritto? Un diritto è un insieme di regole che ci servono per vivere. 2. Quali diritti penso di avere? Penso di avere il diritto : di giocare, di studiare, di mangiare e bere. 3. Quando un bambino diventa adulto nel vostro paese? Al compimento del diciottesimo anno. 4. Qual è la differenza tra un diritto e un privilegio? La differenza tra il diritto e il privilegio è che il diritto devono averlo tutti mentre il privilegio lo possono avere solo alcuni. 5. Quali privilegi pensi di avere? Penso di avere questi privilegi: la possibilità di mangiare cose come la nutella e i biscotti, ho la possibilità di giocare alla Playstation , al computer e al game boy e di andare in bicicletta. VITTORIO E CHRISTIAN Ciao, mi chiamo Roberta e verrei esporre il mio parere su i nostri diritti: Di solito non si giudica una persona solo per come si veste , o mangia, o parla; ma a volte alcune persone lo fanno. A scuola i miei compagni rispettano i miei spazi e sono sempre me stessa. Purtroppo alcuni ragazzi della mia scuola prendono un po’ in giro le persone diverse e non mi sembra giusto. Alcuni ragazzi non mi sono simpaticissimi, ma non per questo bisogna escluderli. Non penso di rendere infelice la vita agli altri: se qualcuno mi sta antipatico, non lo frequento, ma non impedisco agli altri di essergli amico. Nel mio paese ci sono diversi bambini adottati da famiglie italiane e non sono esclusi, anzi, sono presi in considerazione, perché noi vogliamo conoscere le loro culture. Se una persona non mi ascolta, specialmente se è un adulto e ciò che gli sto dicendo è una cosa importante, mi sento molto male, inferiore, senza nessuna importanza, una persona da non ascoltare. Secondo me, alcune volte, gli adulti non ascoltano i ragazzi, perché sono più piccoli, e piccolo(secondo loro) significa inferiore, inferiore ( sempre secondo loro) significa poco importante, da non ascoltare. I miei genitori lavorano tutto il giorno e quindi devo organizzarmi da sola il pomeriggio, ovviamente con le loro regole. Io suono la chitarra e con essa suono canzoni degli Oasis, dei Red Hot Chili Peppers … Sia a me che a mio fratello piace questo genere di musica e quindi mi è consentito esercitarmi (molte volte con l’aiuto della sua voce). A me però piace anche la disco music che non posso ascoltare quando c’è mio fratello, perché la detesta! Secondo me anche i ragazzi hanno diritto alla loro “privacy”, perché sono comunque persone e come tali hanno i loro segreti, i loro problemi… e nessuno ha il diritto di invaderli. Roberta 2B Cari amici, in questa lettera espongo delle riflessioni appurate dopo le lettura della dichiarazione dei diritti dell’ UNICEF. Penso che la gente ci accetti per quello che siamo: non sempre però i ragazzi rispettano i nostri spazi perché vogliono fare i prepotenti, o magari cercano di farti apparire diverso dicendoti che così “piaci di più”; succede ( purtroppo !) che le persone meno capaci o di diversa razza vengano isolate, prese in giro … Io non ritengo che ci siano ragazzi che non piacciono per niente ma ci sono ragazzi meno simpatici di altri e per questo non abbiamo il diritto di non rispettarli. Nel nostro paese ci sono molti ragazzi di altre razze che però a volte, a causa di usi e costumi diversi (pregiudizi) vengono isolati. Alcune circostanze serie di cui i ragazzi parlano possono essere l’ immigrazione, i problemi tra amici, l’ ecumenismo… A volte però il diritto di esprimerci ci è impedito dagli adulti. In questi casi mi sento come se fossi un imbecille, ci rimango male; questo succede spesso quando bisogna prendere delle decisioni, e a me non sembra giusto non essere interpellato, perché per avere una visione più completa degli argomenti bisogna ascoltare il parere di tutti, anche dei ragazzi. Io ho il permesso di decidere le cose che mi riguardano, però prima di decidere chiedo sempre consiglio ai miei genitori; in casa mia piace la musica leggera e ai miei genitori piace anche quando la suono io. Penso che i ragazzi debbano avere il diritto alla privacy perché se una cosa è privata deve rimanere privata anche se riguarda un ragazzo. Luca 2B Ciao a tutti, sono Silvia, ho quasi 13 anni che compierò il 31 gennaio; frequento la seconda media nella scuola media dell’istituto comprensivo A. Casati. Vi parlerò delle mie opinioni sui diritti. Secondo me alcune persone non sempre mi accettano per quello che sono perché molto spesso vengo scartata dalle mie amiche, che poi, se mi scartano, non sono realmente vere amiche, perché magari ho qualche difetto oppure ho qualcosa in meno di loro o almeno fanno in modo che io mi senta così. Infatti a scuola alcuni ragazzi invadono i miei spazzi cioè escludendomi mi tolgono il diritto di essere me stessa. Nella mia classe ci sono dei ragazzi che vengono considerati diversi magari soltanto perché vanno male a scuola, oppure perché si vestono, parlano o hanno modi di fare diversi e secondo me ciò non è per niente giusto. Non ci devono essere o non si deve fare in modo che ci siano ragazzi che magari non piacciono o non si vogliono intorno anche se a volte purtroppo succede, ma in questo caso si potrebbe andare incontro a questi ragazzi magari parlandone. Io sicuramente sono sicura di non comportarmi così perché non mi piace, ma soprattutto perché non è giusto rendere infelice la vita di altre persone e non se ne ha il diritto. Nel mio paese è comune vedere bambini di altri paesi adottati da famiglie di qui. Questi bambini sono incoraggiati a mantenere la loro nazionalità e il loro retaggio culturale e a volte vengono accettati senza pregiudizi nella nostra società: altre volte, invece, per niente. Tutti vogliono avere voce in capitolo nelle cose che li riguardo. A me non è mai capitato che qualcuno mi abbia impedito di dire la mia in qualche faccenda perché comunque anche se mi dicono distare zitta io parlo e dico la mia opinione lo stesso perché è un diritto. Secondo me a volte gli adulti impediscono ai ragazzi di prendere decisioni perché li credono irresponsabili e non all’altezza. Nella mia famiglia piacciono quasi tutti i tipi di musica e a me è permesso suonare in casa. Ciao Silvia N. Cari amici, vorrei esporre la mia opinione riguardo hai diritti dei ragazzi. Secondo me tutti i ragazzi dovrebbero avere il diritto alla privacy, perché ci sono certi momenti i ragazzi vorrebbero essere lasciati un po’ in pace. Io penso che la gente mi apprezzi per quel che sono anche se qualche volta i miei amici mi prendono in giro ma lo fanno solo per giocare e scherzare ma ha certi ragazzi li scherzano per offenderli, ci sono certi ragazzi che io non vorrei vedere ma li devo sopportare, però se io potessi li avrei già fatto cambiare città. Io ho visto dei bambini adottati e non sono infelice della loro vita perchè li vedo felici e contenti della loro vita. Io non vorrei mai farmi togliere queste faccende: giocare al Playstation, uscire con i miei amici e collezionare carte. I miei genitori mi danno il permesso di attaccare poster alla parete mi danno anche il permesso di suonare la pianola ma solo il pomeriggio ma riguardo la musica da ascoltare io e i miei genitori abbiamo gusti differenti a me piace l,hip hop, l’hardcore e il rap invece i miei genitori piace la musica classica, la Musica leggera e il pop rock. Andrea Cari amici, in questa lettera vi voglio descrivere i nostri diritti ed incominciamo così: i diritti che noi abbiamo sono molti: il diritto di essere accuditi, avere spazi per giocare, poter avere un’istruzione. Le persone non sempre ci accettano per quello che siamo,perché si sentono superiori a noi. Secondo me i ragazzi rispettano i nostri spazi come noi rispettiamo i loro, però alcune volte ci sono persone che rifiutano di giocare con altri e quindi si servono di tutto lo spazio disponibile. Le persone anche maggiorenni prendono in giro le persone anziane: io non avrei il coraggio perché sono persone incapaci di difendersi. Ci sono ragazzi che non mi piacciono per niente, ed è per questo che non le frequento, ed anche perché i miei genitori non vogliono. E' molto comune vedere per strada bambini abbandonati e poi adottati, io conoscevo un bambino che ha vissuto questa esperienza ed è stato molto male perché voleva conoscere i suoi veri genitori e come erano fatti. Io penso che i bambini vengano accettati senza pregiudizi. Ogni bambino ha paura di avere la colpa quando i genitori litigano e per un certo periodo vogliono stare soli finchè tutto non sia risolto; i genitori sanno che la colpa non è del figlio e infatti non lo coinvolgono nei loro discorsi. Alcuni genitori danno il permesso ai figli di decidere come passare il tempo libero, ad esempio praticando uno sport. Ai miei familiari piace il genere di musica che io apprezzo, anche se per suonare mi devo chiudere in una stanza perché faccio troppo chiasso. E penso che i ragazzi abbiano il diritto alla privacy. Ciao da Mario e da Rimaiz Secondo me, i miei amici, i miei parenti mi accettino per quel che sono. I miei compagni mi rispettano e mi lasciano sempre (o quasi) parlare con loro, nella mia classe però c’è qualcuno che non mi lascia mai parlare. A questa persona non presto mai la mia attenzione. Ma penso che io non faccia la stessa cosa,cioè di rendersi antipatico a una persona. I ragazzi adottati non dovrebbero avere troppe difficoltà con la loro famiglia, perché se l’affetto è grande, il bambino adottato si sentirà come un figlio vero. Andrea 2C Penso che la gente mi accetti per quello che sono. Ci sono dei compagni che non mi lasciano stare, ma sono pochi. Io non rendo infelici i miei compagni e non avrei diritto di fare ciò. Secondo me i bambini adottati all’inizio si sentiranno diversi, ma quando si abituano alla situazione si rendono conto che sono come gli altri Davide CARA GIULIA, DI FORANO a me piacerebbe far sentire la mia voce in una discussione familiare o quando si prendono delle decisioni come ad esempio dove andare in vacanza cosa prendere da mangiare se no dove andare nel week-end. Ma quando devo parlare sono sempre agitato, perché penso sempre delle mie idee siano respinte,e perciò faccio parlare mia sorella , usandola come portavoce. BIAGIO e MIRKO I MIEI DIRITTI: Il diritto è qualcosa che ti appartiene. Ogni persona ha tanti diritti diversi, ad esempio i miei diritti sono: di essere mantenuta,di andare a scuola per imparare,di avere il mio spazio libero, di essere ascoltata,di essere rispettata…. Io penso che i diritti dei ragazzi ogni tanto gli adulti non li rispettino. Ciao Da Sara. I MIEI DIRITTI: Il diritto concretamente è solo qualcosa di scritto ma secondo me è molto di più, il diritto è qualcosa che ti protegge e, nel mondo di oggi serve molto. Voglio parlare dei diritti che mi appartengono cioè:di essere mantenuta In tutti i sensi, andare a scuola,il rispetto ed essere ascoltata e di essere soccorsa tra le prime persone. Gli adulti qualche volta non li rispettano, ma non ci si può lamentare. Ciao da Ilenia Ciao amici noi siamo Melania e Valentina!! Secondo noi un dei tanti diritti di un ragazzo è ricevere una piccola paghetta almeno una volta alla settimana, ma guadagnandola aiutando i genitori nei lavori di casa. Però la paghetta bisogna guadagnarsela anche in un altro modo, sapendola gestire. Alla nostra età, è molto difficile gestire dei soldi, perché come prima cosa, non sappiamo renderci conto del valore dei soldi e come secondo punto, li spendiamo molto facilmente anche in cose inutili. Nel nostro paese non ci sono ragazzi della nostra età, che fanno lavori molto faticosi come in altri stati o altri paesi. Però nel nostro paese ci sono varie leggi che indicano un’ età precisa per incominciare a lavorare. I ragazzi che incominciano a lavorare da studenti, possono trovare dei lavori adatti a loro, del tipo:pony express, aiuto camerieri, baby –sitter, aiutante pizzaiolo…. Per noi, non è educativo avere un lavoro mentre si è studenti, perché si potrebbe diminuire l’attenzione verso gli studi. Ciao da Valentina e Melania |
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| Il diritto è
una facoltà, una possibilità tutelata dalla legge, che una
persona ha, di assumere un determinato comportamento in funzione dei propri
interessi. Vivendo in un paese democratico, io penso di avere molti diritti:
parlare, esprimere le mie opinioni, mangiare, giocare, essere rispettata,
guardare alla TV dei programmi adeguati, essere assistita e curata… Il
privilegio rispetto al diritto è un vantaggio, un’eccezione speciale
che solo poche persone possono avere. Io penso che quando i propri diritti
vengono violati ci si sente arrabbiati, delusi e questo provoca reazioni
violente e guerre. Io penso che la gente mi accetti per quello che sono;
invece ci sono ragazzi che prendono in giro altre persone, compagni di
scuola, amici, perché sono di colore, non sono bravi nello sport
e a scuola, non sanno arrangiarsi da soli, ma hanno bisogno di aiuto, o
forse perché hanno l’handicap.
Non mi sembra di aver reso infelice qualcuno, soprattutto le mie amiche perché non ne ho mai sentito il bisogno. A volte ci prendiamo in giro per scherzare, giocare, non perché ci vediamo estranee. Non ho pregiudizi verso chi proviene dall’estero o da altre regioni un po’ lontane dalla mia; ma, come ho già detto precedentemente, ci sono delle persone, soprattutto giovani, che pensano male di molta gente, specialmente se di colore. Cecilia 1A Lugagnano Da Cecilia di Lugagnano a Valentina e Melania di Muggiò Ciao Valentina e Melania, io sono Cecilia. Sono d’accordo con voi sul fatto della paghetta settimanale: quei soldi si potrebbero tenere da parte per qualche gita scolastica, per una serata in pizzeria con le amiche o donare una piccola somma ai poveri, siete d’accordo con me? Altri diritti molto importanti sono quello di poter esprimere le proprie idee, quello di essere accettati in un gruppo, ma soprattutto quello di essere curati, aiutati nei momenti difficili e avere una famiglia che ti voglia bene. Ciao da Ceciliadi Lugagnano. Da Giada a Valentina e Francesca di Muggiò Care amiche, volevo parlarvi anch'io dei diritti di tutti i giorni. Secondo me ogni persona di cultura diversa ha il diritto di essere rispettata, anche se tutti hanno dei difetti.Alle diverse età ci sono diverse leggi: chi è minorenne (10-13 anni) deve seguire le regole che gli propongono i suoi genitori, invece chi è maggiorenne può avere orari diversi e diritti diversi, anch'essi da rispettare. Quando una persona frequenta la scuola elementare e la scuola media, deve fare le materie che ci sono (anche se certe materie sono insopportabili, devo studiarle lo stesso), mentre, come avete detto voi, dopo le medie possiamo decidere la scuola superiore per crearci un futuro, per la nostra vita. Ciao da Giada. A presto! Da Andrea di Lugagnano ad Andrea di Muggiò Ciao, Andrea. Io mi chiamo Andrea e abito a Lugagnano. Anch’io la penso come te: che ci sono molti ragazzi che prendono in giro gli altri.Ad esempio, io vengo dal Brasile e alcuni ragazzi della mia classe mi prendono in giro. Soltanto uno non mi prende in giro: si chiama Matteo ed è da quando avevo 7 anni che lo conosco. Per me prendere in giro le persone non è molto bello perché una persona può dirti delle parole che ti possono anche dispiacere molto. Un altro dei diritti più importanti è andare a scuola perché fa bene al nostro sapere. Ciao da Andrea di Lugagnano Da Alessandro F. a Gioele di Muggiò Caro Gioele, anch’io penso che non tutte le persone accettino gli altri: ad esempio in classe mia c’è, come già saprete, un ragazzo brasiliano che, siccome ha la pelle diversa dalla nostra, viene spesso preso in giro dalle solite persone, che si vogliono far vedere più grandi: lui ovviamente si arrabbia e non può neanche dirlo ad alta voce in classe perché purtroppo subisce ancora più “maltrattamenti”. Siccome siamo amici, io gli do dei consigli, ma lui fa fatica ad applicarli. Veniamo al tuo sport, il “karate”; sai, anch’io lo pratico e ti devo dire delle cose importanti: secondo me, è meglio se ti tieni caro questo sport perché io l’anno scorso ho lasciato il “karate” per il calcio, ma cosa ci ho guadagnato? Niente! E, se posso darti un consiglio, è meglio il “karate” del calcio. Non è possibile che a questo mondo se uno non sa giocare a calcio non è niente. Tu non ti preoccupare: se ti prendono in giro sai come difenderti. A che cintura sei? Dove pensi di arrivare? Rispondimi al più presto per eventuali cambiamenti. Ciao da Alessandro F. da Lugagnano. |
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| Il
diritto è la possibilità concessa alle persone di fare delle
cose. Alcuni diritti vengono stabiliti dalla legge, affinchè le
persone possono fare delle azioni per vivere, per poter ampliare il proprio
lavoro e poter attuare le proprie capacità, questo nel rispetto
degli altri. Alla mia età ho dei diritti ma alcuni di questi sono
limitati dai miei genitori e anche dallo Stato e sono: di studiare, di
giocare e di potersi muovere liberamente. Uno dei diritti più importanti
è lo studio perchè studiando si imparano molte le cose fondamentali
della vita
Un altro diritto che abbiamo dall' infansia è quello di giocare, perchè da lì cnosciamo una parte della nostra vita. Altro diritto è quellodi muoversi li beramente. La possibilità di muoversi liberamente è la facoltà di conoscere nuova gentee nuovi luoghi. Qusti diritti che io ho, sono degli elementi fondamentali della vita, purtroppo non garantiti a tutto il mondo perchè alcune popolazioni non ne hanno e pertanto penso ai bambini come me, che non possono giocare nè muoversi liberamente nè studiare a causa dei governanti. andrea Tutti i bambini Maschi e femmine hanno come diritto principale la vita. Tutti gli uomini hanno il diritto di essere indistintamente bianchi neri malati o sani, senza nessuna differenza. Dobbiamo vivere tutti in una casa, dobbiamo mangiare , essere puliti , vestiti e curati se ci ammaliamo.Dobbiamo essere preservati dal lavoro perchè oggi molti bambini devono lavorare .Dobbiamo tutti studiare e giocare , conoscere e amare il nostro paese e la sua storia. Dobbiamo essere amati e curati quando abbiamo difficolta a parlare , a vedere, a sentire. Dobbiamo essere protetti dalle DROGHE e qualsiasi altro forma di violenza. Dobbiamo essere TRATTATI e RISPETTATI come bambini. AZZURRA I miei diritti sono andare a scuola, giocare, mangiare e riposare. Tutti questi diritti valgono per me e per gli altri perchè se non vengono rispettati non impareremo a studiare .Lo studio è importante per il futuro,un'altro diritto è il rispetto delle diversività: prendere in giro le persone che hanno il colore della pelle diversa è ingiusto perchè i bambini gialli, bianchi, verdi e blu sono tutti uguali sempre bambini sono, e hanno gli stessi nostri diritti. Un ultimo diritto, quello più importante, è di stare insieme alla famiglia perchè i genitori ti apprezzano e ti rispettano. cristina Tutte le persone che vivono in una società hanno dei diritti. Per noi ragazzi uno dei diritti più importanti è quello di andare a scuola, perchè si imparano molte cose che servono nella vita. Infatti la scuola è un' istituzione che oltre ad insegnare a leggere e a scrivere cerca anche di avviare i ragazzi a socializzare e a prepararli per un lavoro futuro.Un' altro diritto è quello di essere accettati dai propri genitori; io posso ritenermi fortunata perchè i miei genitori s' interessano di me e fanno qualsiasi cosa per fammi stare bene. Quando guardo la T.V.alcune volte i documentari mostrano bambini abbandonati e sfruttati dai loro genitori. Tutto questo non è giusto! Perchè anche i bambini hanno diritto alla loro vita (giocare, studiare e vivere serenamente). elisa 1a B I miei diritti sono: andare a scuola e imparare tante cose, essere mantenuta dai genitori e anche giocare. Comprare vestiti e scarpe più che diritti sono passatempi. Il diritto è qualcosa che ti appartiene fin dalla nascita. Ma nel mondo ci sono tanti bambini che vengono sfruttati.Questi bambini provengono specialmente dall' Oriente o dall'Africa, essi sono costretti a lavorare o per mantenere la famiglia o per spacciatori . Un gruppo specializzato per il Terzo Mondo cerca di raccogliere più prove possibili per rovinare questie aziende, in modo tale che possono liberare questi bambini. erika I miei diritti sono: di andare a scuola, fare i compiti , e dopo aver fatto i compiti , giocare un po'. Invece ci sono molti bambini che non hanno alcun diritto e sono costretti gia a 4 anni a lavorare: per esempio i bambini di pelle scura che vengono in Italia con i genitori e vanno a pulire i vetri delle macchine per avere almeno un pasto al giorno. Invece noi non abbiamo bisogno di fare questo perchè abbiamo una mamma e un papà che vanno a lavorare tutti i giorni . Altri diritti sono : mangiare tutto ,uscire di casa con gli amici ecc.............. Francesca I diritti dei bambini che oggi gli uomini infrangono sono molti. Il diritto che gli uomini non dovrbbero mai infrangere è quello della scuola perchè, ogni bambino deve saper leggere e scrvere, invece nei paesi poveri gli uomini li costringono a lavorare giorno e notte. Un altro diritto fondamentale che gli uomini infrangono è quello di poter giocare e di avere degli amici. Il diritto che io ritengo sia il più importante è quello di avere una famiglia perchè la maggior parte dei bambini che lavorano sono stati abbandonati dalle loro famiglie quando erano molto piccoli. Spero che in un futuro non molto lontano, tutti i bambini del mondo possano avere una famiglia come la mia. Riccardo I diritti sono le prerogative riconosciute e tutelate dalla costituzione che riguardano l' uguaglianza, la libertà e la dignità di tutti gli uomini. Noi bambini abbiamo il diritto di: essere accuditi, di andare a scuola, di giocare, di vivere bene e di crescere in maniera sana. Non sempre questi nostri diritti vengono rispettati dagli adulti, ad esempio la nostra professoressa di lettere non ci fa fare la ricreazione dopo il pranzo e noi ci lamentiamo sempre. Credo di essere una bambina molto fortunata perchè ho tutti questi diritti, mentre, al mondo, ci sono bambini che non possono averli e sono costretti ad andare in guerra e a lavorare. Inoltre sono anche fortunata perchè ho una famiglia e due genitori che mi accudiscono e mi sono vicini e perchè posso andare a scuola, mentre ci sono i bambini del terzo mondo che sono analfabeti, non sanno leggere, non sanno scrivere, non sanno far di conto e passano le ore a lavorare. Nel mio paese noi bambini siamo molto fortunati, la maggior parte degli adulti ci rispetta e ci vuole bene perchè siamo conosciuti da tutti. Anche le autorità ci rispettano e fanno di tutto per far sì che possiamo vivere e crescere nel modo migliore. Tanti saluti la vostra amica Virginia |
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