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4° Modulo "I miei amici e la mia famiglia" FAMIGLIA: REGOLE E RUOLI 
      S.M. MUGGIO' - -S.M. "A. FRANK"
Cara Giada, siamo Valentina e Francesca, volevamo parlare con te della famiglia. Secondo noi i giovani all’interno di essa , devono anche loro contribuire ai lavori domestici e all’ordine della casa. Pensiamo che tra femmine e maschi non ci devono essere differenze anche se, la maggior parte delle volte le femmine devono svolgere i lavori domestici, invece i maschi si limitano a riordinare la loro stanza . Nelle nostre famiglie le responsabilità non sono equamente divise, perché le persone che hanno più responsabilità sono le nostre madri. Spesso in molte case i ragazzi che svolgono dei piccoli lavori vengono retribuiti e secondo noi questo comportamento non è giusto, perché aiutare i genitori dovrebbe essere un dovere. Nelle nostre famiglie ci sono molte regole ma secondo noi la più giusta è quella che stabilisce che chi sporca o utilizza qualcosa lo deve pulire o mettere a posto.
                                              FRANCESCA & VALENTINA


Da Giada di Lugagnano a Francesca e Valentina 1°C Muggiò
 Ciao Valentina e Francesca, sono Giada e vorrei esprimere anch'io  delle  opinioni sulla mia famiglia. Come tutti, io ho dei piccoli lavoretti che ogni giorno svolgo: sistemarmi la camera, sparecchiare la tovaglia fine pranzo o cena e tanti altri piccoli lavori domestici. Una cosa che per me servirebbe nella mia famiglia è che i miei fratelli e sorelle facessero gli stessi lavoretti: invece niente. Be', almeno io sistemo le mie cose, dopo gli altri sono fatti loro. Ora vi saluto! Ciao e a presto!
Giada di Lugagnano


  La mia famiglia è composta da 4 persone:io, mia sorella, mio padre e mia madre, in casa non ho dei nonni ma se gli avessi penso che gli anziani non debbano avere ruoli in famiglia ma sono i giovani si debbano occupare delle faccende domestiche .
In casa mia abbiamo delle piccole regole che sono:non mangiare sui letti e nelle camere, ogni domenica si fanno le pulizie e ognuno fa la sua parte,insomma regole che penso esistano in ogni  famiglia .Io sono d’accordo con chi dice che nella famiglia ogni persona ha un ruolo, senza distinzione tra maschi e femmine anche se spesso la maggior parte delle cose le fanno le femmine.
                                                      CIAO  DA  JESSY E MELY. 1 C 


Da Erika di Lugagnano a Jessica e Melissa
Care Melissa e Jessica, anche la mia famiglia è composta da 4 persone: io, mia sorella Arianna, mia mamma e mio papà. Sopra di me abitano i miei nonni materni che hanno 72 anni: mio nonno cura ancora l'orto e qualche animale da cortile, mentre mia nonna fa ancora la sarta. Se non avessero questi due hobby, penso che sarebbero invecchiati molto prima, invece sono molto attivi. Anche in casa mia ci sono delle regole, ma la n° 1 è studiare. Io e mia sorella aiutiamo i nostri genitori nei giorni in cui abbiamo pochi compiti o non ne abbiamo, e particolarmente nelle vacanze! Con le vostre sorelle o con i vostri fratelli, come va? Litigate? Sono più piccoli o più grandi di voi? Che scuola frequentano?
Ciao da Erika di Lugagnano.


In classe abbiamo parlato di diritti e doveri dei ragazzi e dell’amicizia. Il nuovo argomento che abbiamo approfondito è sulla famiglia. Io, Lara,  sono la secondogenita , mentre io, Sonia, sono figlia unica: Nella mia famiglia ci sono poche regole ad esempio l’orario di rientro, io, Sonia ho delle regole di guardare la televisione entro delle ore. Nella mia casa non ci abita mio nonno;  anche nella mia.
Lara e Sonia 1°C Muggiò


Da Lara di Lugagnano a Sonia e Lara di  Muggiò
Ciao, sono Lara. Sono veramente felice di corrispondere con voi, infatti è la prima volta che rispondo ad un'altra bambina che si chiama Lara. Ciao, Lara, come si chiamano i tuoi fratelli o le tue sorelle? Io sono figlia unica, tu saresti più contenta a essere figlia unica? Mi  invidi un po'? Be', io vorrei tanto avere un fratellino, è forse noioso avere vicino un bambino più piccolo? E tu Sonia, come la pensi? Vorresti avere vicino una sorella o comunque un bambino più piccolo di te?
Rispondetemi! Ciao da Lara di Lugagnano!


Io in famiglia occupo la terza posizione perché sono primogenito.In famiglia i miei problemi più semplici li risolvo da solo quelli più difficili con i miei genitori. Io sono un tipo molto autonomo.Gli adulti devono fare per forza i mestieri perché noi bambini siamo troppo occupati nello studio. I ruoli degli anziani secondo me sono mangiare e dormire perché la loro vita l’hanno gia fatta e meritano un po’ di riposo. Secondo me non ci sono differenze tra uomini e donne perché ormai in questa società siamo tutti uguali. Nella mia famiglia i lavori sono distribuiti in modo equilibrato, infatti quando sono a casa da scuola cerco di aiutare mia madre nei mestieri. In casa mia non ci sono delle regole particolari sono sempre le stesse:mettersi le ciabatte, guardare la tv non più tardi delle10.00. Se io fossi un genitore imporrei le seguenti regole: guardare la tv fino a tardi e uscire con gli amici di sera.
   ENEID, LEONARDO.


Io in famiglia sono la seconda figlia, dopo mio fratello. Cerco di aiutare mia madre in tutte le faccende domestiche, ma ho un compito specifico che devo svolgere ogni giorno: apparecchiare la   tavola. Secondo me i giovani dovrebbero avere delle responsabilità nella famiglia, ma solo come conseguenze delle proprie azioni. Ad esempio dovrebbero rimettere a posto le cose che hanno usato, oppure rispettare un impegno preso con i genitori. Non è giusto che siano sempre gli adulti a svolgere i lavori in casa perché anche noi dobbiamo dare una mano per diminuire il loro lavoro. In questo momento non ho nonni che vivono con me, ma fino a qualche anno fa sì. Avevo solo una nonna e quando era assente mia madre, il suo ruolo era quello che svolgeva un genitore. Secondo me ci sono delle differenze tra ragazzi/e ma non fra padri e madri perché ognuno della famiglia svolge un proprio compito, però tutti hanno la responsabilità di contribuire all’interno dell’ambito familiare. Io penso che nella mia famiglia le responsabilità non sono divise equamente perché mio fratello potrebbe fare di più. Quando io svolgo le mie faccende non vengo retribuita. Nella mia famiglia ci sono delle regole che decide mia madre, penso che siano importanti ma preferirei che lei non mi dicesse sempre di no. Non ho voce in capitolo perché sono ancora piccola per farlo, e se io fossi un genitore come prima cosa non avrei paura di mandare mio figlio o mia figlia in bicicletta.
                   Federica P. & Federica T.


Le nostre famiglie sono composte da quattro persone, e noi siamo figli primogeniti. La nostra funzione in famiglia è quella di dare un aiuto ai nostri genitori come mettere in ordine la cameretta, portare via la spazzatura alla sera, e andare a prendere il pane. Secondo noi i ragazzi all' interno della famiglia non dovrebbero avere grosse responsabilità perché questo ruolo spetta i genitori, i quali hanno il compito di svolgere tutti i lavori in casa anche se noi dobbiamo agevolarli. I nonni non vivono a casa nostra però hanno un ruolo importante nella nostra vita, infatti sono sempre pronti ad educarci. Nella nostra famiglia ci sono delle regole, alcune delle quali riteniamo importanti e altre no; per questo preferirei che alcune, come quella che ci obbliga ad andare a letto ad un ora che non ci sta bene, non ci fossero. Naturalmente queste regole le decidono i genitori ed  noi non abbiamo voci in capitolo. Tutto sommato , se fossimo noi dei genitori decideremo le stesse regole dell
a nostra famiglia
.                   Angelo e Matteo 1c Muggiò


LA FAMIGLIA
Nella mia famiglia sono figlio medio: ho un fratello piccolo e una sorella più grande.
Per avere più tempo a nostro favore ci dividiamo i compiti casalinghi, io mi occupo dell’aspirare la polvere nella mia stanza,e di scopare le scale.
Infatti secondo me i figli dovrebbero aiutare i loro genitori in famiglia e nei lavori domestici, così i genitori avrebbero più tempo da dedicare ai propri figli e la casa sarebbe più ordinata.
I miei nonni vivono in una casa propria e, quando la mamma non può, restano con noi.
Vi sono poi delle differenze tra il lavoro del padre e quello della madre: il padre solitamente accumula soldi per mantenere la famiglia e  la mamma si occupa della casa.
Solitamente io vengo pagato alla domenica con le mance facendo i lavori più piccoli.
Nella mia famiglia vi sono delle regole che considero giuste, infatti se fossi adulto le manterrei come sono.
               MICHELE  1C Muggiò


La mia famiglia è composta da 4 persone.
Io penso che all’ interno della famiglia i giovani debbano avere dei compiti, anche non molto pesanti.
Secondo me non è giusto che i genitori svolgano tutti i compiti in casa.
Tra ragazze e ragazzi i compiti sono quasi sempre uguali, invece tra madri e padri sono molto differenti.
Nella mia famiglia le responsabilità  non sono divise equamente,però alcune volte faccio dei  lavori in casa. Se io fossi adulto nella mia famiglia farei delle regole molto severe.
Mauro 1c Muggiò


Da Lara di Lugagnano a Mauro di Muggiò
Ciao, Mauro!
Io sono Lara e non la penso proprio come te, infatti se io fossi adulta non farei regole severe, perché non le rispetterebbe nessuno. Secondo me i compiti tra ragazzi e ragazze non sono uguali, infatti le ragazze svolgono lavori casalinghi, mentre i ragazzi non cucinano molto spesso. Spero di averti fatto riflettere e magari di aver modificato le tue idee, ma
tu hai fratelli o sorelle?
Rispondimi presto! Ciao, da Lara


PAROLE UTILI PER FAR  PACE 
-Scusa
- non   è  successo  niente
-stavo scherzando
-perdonami
-non fa  niente
- non  l’ ho   fatto  a  posta
-dai che  stavo   scherzando
-dai lascia perdere
-ti regalo qualcosa
-scusa ti sei offeso
-ti prometto che non succedera più
-facciamo finta che non sia successo niente
Alessio 1B Muggiò
S.M. "A. FRANK" LUGAGNANO
Regole e ruoli in famiglia
Secondo me un buon familiare dovrebbe essere comprensivo, elastico (nel senso che può moderare le regole, la maggior parte delle volte), simpatico (in modo che se vivi in casa con lui praticamente tutta la giornata non ti provochi stress e noia), chiacchierone (ma non troppo per tenerti compagnia quando in casa regna un silenzio tombale). Io a casa sono la primogenita di 4 fratelli: dopo di me sono nati 2 maschi e 1 femmina.Secondo me il fatto di essere primogeniti non ti dà nessun privilegio perché devi dare il buon esempio ai tuoi fratelli o sorelle, mentre a loro tutto è permesso perché tanto loro sono più piccoli, comunque in una famiglia con  più bambini uno di loro deve pure essere il primogenito, così noi 
primogeniti stiamo zitti e tiriamo avanti anche se l'idea non ci piace. Io a casa devo fare parecchi lavoretti, anche se non mi piace per niente. Secondo me i ragazzi in famiglia devono avere responsabilità, ma solo fino ad un certo punto. Secondo me in casa non devono lavorare solo gli adulti, ma anche gli altri componenti, ad esempio i figli. Quando abitavo a Bussolengo, avevo i nonni a qualche decina di metri di
distanza visto che abitavano nella via adiacente e tutte le mattine mio nonno mi accompagnava a scuola, mentre al pomeriggio mia nonna veniva a casa mia per aiutare mia mamma nei lavori domestici, ora che mi sono trasferita a Lugagnano non ho più i nonni così vicini ed allora vengono loro due pomeriggi alla settimana. Secondo me in famiglia non ci deve essere differenza di responsabilità tra ragazzi e ragazze perché non c'è lavoro classificabile per uomo o per donna e lo stesso fra padre e madre perché a volte un lavoro "da donna" come il cuoco viene svolto meglio dagli uomini. In casa mia i ruoli sono abbastanza equamente divisi nel senso che fanno qualcosa anche le persone più piccole, come mia sorella di 4 anni: il bello è che si diverte anche (beata lei). Io ogni giorno, o quasi, aiuto in questo modo la mia famiglia facendo le seguenti azioni: apparecchio e sparecchio la tavola ad ogni pasto, carico e svuoto la lavastoviglie, metto i panni sporchi in lavatrice e quando questa è terminata stendo, sistemo le cose messe in disordine da mia sorella e dai miei fratelli, sistemo la mia camera (e posso assicurarvi che è una vera tragedia), faccio i letti, sistemo il giardino, faccio la spesa quando manca qualcosa. Anche se faccio tutti i lavori sopra elencati, non vengo pagata dai miei genitori: ricevo solo 1000 (mille) £ quando taglio l'erba d'estate. Nella mia famiglia le regole vengono fatte da mio papà; per fortuna, perché se le facesse mia mamma alcune volte non mi lascerebbe neanche andare fuori in giardino a giocare per paura che mi succeda qualcosa.Le regole che ci sono in casa mia sono le seguenti:
- non si mangia nelle camere o sui letti o in salotto sul divano,
- si fa poco baccano il pomeriggio dopo pranzo,
- non si guarda la Tv durante i pasti, ed altre che penso ci siano anche nelle altre famiglie.
Le regole che secondo me si potrebbero abolire sono quelle del rientro a casa dopo un compleanno, mentre quella del rientro a casa alla sera si potrebbe solo alleggerire. Secondo me le regole nella mia stanza me le dovrei scegliere io e non gli altri, visto che mi dà un enorme fastidio quando entrano i miei fratelli con magari dei loro amici, anche solo per giocare con il computer. La mia stanza la dovrei organizzare io, cosa che finora è sempre successa, tranne nell'ultima stanza che ho cambiato in cui la disposizione della stanza l'hanno scelta i miei genitori. Se io fossi un genitore, darei l'opportunità ai miei figli di stabilire alcune regole assieme a me. Se io dovessi stabilire le regole nella mia famiglia, ne lascerei alcune che ci sono nella mia famiglia di adesso, ne stabilirei delle altre e ne modificherei alcune rendendole più leggere. 
Ciao da Giulia di Lugagnano
Mi raccomando rispondetemi al più presto. CIAO!!!!! e... a presto!!!


Non sono figlia unica, ho un fratello più piccolo di due anni che é molto birbante!! Nella mia famiglia ci sono svariate regole, per esempio apparecchiare il tavolo, fare diversi lavori domestici, uno di questi é di
sistemare la mia camera, fare su il letto, spolverare... lavori, per mia sfortuna, quotidiani!! Io vorrei che la mia stanza fosse solo mia, non che i miei genitori mi dicano cosa fare!!! Se fosse così, appenderei dei poster, delle foto, dei calendari...  Per me le ragazze fanno più lavori dei ragazzi: scopare, sistemare, tenere i fratelli più piccoli!!!! Infatti io ho delle responsabilità: una di queste é tenere mio fratello, cosa che è davvero difficile!! Se io fossi genitore, non so che regole stabilirei, forse lascerei queste, ma darei più spazio ai miei figli, se ne avrò! Io penso che un buon membro della famiglia dovrebbe essere partecipe,
presente nei momenti del bisogno, ma soprattutto deve aiutarci a superare le difficoltà quotidiane!!!
Ciao da Nicole C di Lugagnano


Un buon membro di una famiglia deve cercare di aiutare nei lavori quotidiani e dare il buon esempio ai fratelli o sorelle più piccoli. Questo è il mio caso visto che sono il primogenito e quindi devo dare il buon esempio ai membri più piccoli della famiglia. I più giovani della famiglia devono avere anche loro delle responsabilità, ad esempio aiutare in casa, anche se di solito sono sempre gli adulti a fare tutto in casa.
Il ruolo dei nonni in famiglia, secondo me, è tenere a bada i nipoti finché i genitori sono fuori, anche se io ormai sto crescendo e quindi sto diventando più responsabile e in grado di stare a casa da solo.
Nella mia famiglia ci sono regole ben precise: alcune ci devono essere per forza, altre invece non sono indispensabili, ad esempio nella mia stanza dovrei avere la libertà di arredarla a modo mio.
Ciao da Aldo di Lugagnano


In famiglia bisogna comportarsi bene. Nella mia famiglia credo di comportarmi bene, ma  mi capita con mia sorella di parlare in modo sgarbato.Io sono stato adottato da una famiglia gentile che dopo di me ha adottato anche un'altra persona: mia sorella Priscilla che ha un anno meno di me. Il mio compito in famiglia è quello di sorvegliare mia sorella, in genere i ragazzi in famiglia devono ascoltare la mamma e il papà. A me sembra di aiutare i miei genitori. Secondo me un anziano deve mangiare e dormire e non deve sforzarsi a lavorare. Nella mia famiglia per ora non c'è una suddivisione dei lavori, probabilmente in futuro sì.
Ciao da Andrea di Lugagnano


Secondo me un buon membro della  famiglia deve essere disponibile per aiutare i suoi parenti, sincero perché tutti credano alle sue parole e simpatico per tenere su di morale. Io non sono né figlio unico né primogenito, sono in mezzo tra due sorelle, una più grande di me e  l'altra più piccola. Mio papà sta quasi
sempre con loro perché voleva solo femmine e così non ho meriti speciali.Io in famiglia non ho ruoli specifici: a volte devo tenere mia sorella Arianna, quella più piccola, a volte devo andare a fare un po' di spesa ecc. Nella mia famiglia tutti hanno delle responsabilità, ad esempio io a volte ho la responsabilità di mia sorella Arianna, poi quella del mio gatto. Secondo me non dovrebbero lavorare solo gli adulti, ma fare come faccio io a volte in estate, quando vado nei campi a raccogliere le pesche. Se non ci
fossero i nonni, i miei famigliari avrebbero dei problemi. Nella mia classe abbiamo fatto un piccolo sondaggio che consisteva nel vedere i lavori che fanno i ragazzi e quali fanno le ragazze; il risultato è
stato che molti ragazzi fanno gli stessi lavori delle ragazze. Tra i miei familiari non ci sono differenze di responsabilità, anzi, sono quasi tutte uguali. Per la mia famiglia io mi impegno a scuola, nello sport
e nel tempo libero  per fargli capire che gli voglio bene. Una cosa che non trovo sbagliata ma neanche giusta è quella di essere pagati solo perché si apparecchia una volta la tavola o perché si passa per terra l'aspirapolvere. A casa mia ci sono delle regole da rispettare, ad esempio quella di andare a letto alle nove, secondo me queste regole sono molto giuste e vengono decise un po' da tutti. La mia stanza dovrebbe essere fuori da tutte le regole tranne una: tenersela in ordine. Se io fossi un genitore, darei le stesse regole d'insegnamento che mi hanno dato i miei genitori, però le deciderei insieme ai miei figli.
I lavori come costruire un mobiletto li fanno principalmente i maschi, mentre pulire e cose simili le fanno le femmine.
Ciao da Alessandro di Lugagnano


In ogni famiglia, ci sono leggi e ruoli che ognuno di noi deve rispettare. Per me, per avere una buona famiglia, bisogna essere disponibili con i propri figli e avere un carattere "non duro". Nella mia famiglia siamo in tre fratelli: io, mia sorella Margherita e mio fratello Valentino: io sono la secondogenita e non ho dei particolari privilegi, ma gli stessi dei miei fratelli. Per me in ogni famiglia ognuno deve avere il suo compito, ad esempio lavare i pavimenti, sistemarsi la camera e tante altre cose; io infatti ogni mattina mi sistemo le cose da vestire e mi faccio il letto, aiutando i miei genitori a sistemare la casa. Però tra ragazzi e ragazze, come tra mamme e papà, ci sono dei ruoli ben distinti: le ragazze, ad esempio, stirano, stendono i panni, preparano la tavola e scaricano la lavastoviglie; invece i maschi preferiscono preparare da mangiare, aiutare il papà in giardino e sistemare la propria camera. In famiglia, come ho già detto, sistemo le mie cose e per questo i miei genitori mi vorrebbero dare la mancetta, io non la vorrei perché è solo un
aiuto. Di conseguenza ci sono delle regole che nella mia famiglia non sono molto severe, però se fossero un po' più dure sarebbe l'ideale per mio fratello che non sistema mai la sua camera.  Infine, se io fossi un genitore, stabilirei regole che non siano molto severe, ma che vengano rispettate e per deciderle mi farei aiutare dai miei figli.
Ciao da Giada di Lugagnano


Nella mia famiglia, come credo in tutte le altre, ci sono regole non molto severe ma che tutti devono rispettare. Nella mia famiglia siamo in tre sorelle: io, mia sorella Perla e la più piccola Beatrice; tutte noi abbiamo il compito, ogni mattina, di sistemare il letto e di sistemare la camera senza creare confusione. Sfortunatamente mia mamma non mi lascia attaccare poster nella mia camera perché dice che sono brutti da vedere, infatti la maggior parte delle cose le decide lei, come sistemare i vestiti. Io sono la primogenita e non ho dei particolari privilegi per questo, anzi ne ha più Beatrice di me. Non ho dei nonni in famiglia perché vivono per conto loro, ma, se li avessi, la nonna dovrebbe aiutare nei lavori domestici e il nonno aiutare mio papà nei lavori di casa. In famiglia non ci sono ruoli tutti uguali, per esempio Perla prepara la
tavola, Beatrice sparecchia e io scopo e pulisco il tavolo. Tra i maschi e le femmine i ruoli non sono tutti uguali; per esempio i ragazzi aiutano il loro papà in alcuni piccoli lavoretti e nel giardino, mentre le femmine fanno di più i lavori domestici, come scopare, sparecchiare la tavola, stirare e aiutare a far da mangiare. Se io fossi un genitore e avessi dei figli, deciderei con loro alcune regole, non severe, per avere una buona famiglia in cui c'è molto rispetto e disponibilità per tutti.
Ciaooo! Valentina di Lugagnano


Un buon membro della famiglia deve essere disponibile, leale con i fratelli o i figli, il figlio maggiore deve tenere i fratelli in assenza della madre e i genitori devono insegnare molto bene ai loro figli. Io non sono né
primogenito né figlio unico né il più giovane, ma il terzo dopo mia sorella e mio fratello più grande. Io non ho privilegi per questo, ma credo che sia così per tutti i bambini che occupano la mia posizione in famiglia perché il privilegiato, per quanto ne so, è il più giovane. Il mio ruolo in famiglia è quello del figlio, cioè ascoltare i genitori e il figlio maggiore. Come ho già detto, solo il più grande ha delle responsabilità:  ad esempio deve tenere il fratello /i in mancanza della madre, poi è quello che dovrebbe aiutare di più i genitori. Secondo me gli adulti dovrebbero svolgere la maggior parte dei lavori, ma non tutti perché
anche i figli in qualche modo possono aiutare i genitori. In casa mia i miei nonni non ci sono più, tranne mia nonna materna che è ancora in vita, il loro ruolo era quello di insegnarci come comportarsi in una determinata situazione in cui essi si erano già trovati. Nella mia famiglia le differenze tra i ruoli dei maschi e quelli delle femmine sono abbastanza grandi: ad esempio mio padre non saprebbe neanche da dove cominciare a stirare perché non ci ha mai provato e non vorrà mai provarci. Poi mia madre non è per nulla capace di montare un mensola, di mettere qualche chiodo o di cambiare la gomma a una bicicletta, cose che mio padre ci mette un attimo a fare perché è da vent'anni che fa queste cose. Invece tra noi, fratelli e sorella, non ci sono differenze, solo che mia sorella è capace di stirare, però non lo fa mai. Mia madre dice di avere troppe cose da fare in una giornata e richiede sempre una mano, mio padre dice di avere troppo lavoro e chiede sempre a mio fratello più grande se può andare in magazzino ad aiutarlo, mentre noi ragazzi diciamo che ci chiedono troppo anche se in realtà sono tutte cose molto piccole in confronto a quelle che fanno i miei genitori. Per la mia famiglia non lavoro tutti i giorni, ma quasi tutti i sabati aiuto mio papà a lavare la macchina o ad aspirarla. Per questo mio padre mi paga quei sabati che lavoro. Delle regole precise nella nostra famiglia non ce ne sono, ma alcune le ha impostate mia mamma, altre ce le siamo fatte tra di noi: mia madre ha detto che al massimo alle nove e mezza bisogna essere a
letto, cosa che cerco sempre di evitare perché secondo me non è giusta, mentre una regola che ci siamo imposti io e mio fratello è che il primo che alla sera accende la tivù in sala ha il diritto di guardare il programma che vuole Per alcune cose la mia stanza dovrebbe essere libera dalle regole della famiglia, ad esempio quella di farsi il letto dovrebbe essere abolita perché tanto alla sera bisogna ricombinare il letto per dormire, mentre quella di spolverarsi la camera credo che sia abbastanza giusta soprattutto per la
salute.Se io fossi genitore, ai miei figli porrei la regola di andare a letto al massimo alle dieci e non alle nove e mezza, poi gli imporrei di spolverarsi la camera una volta alla settimana e poi di ascoltarmi sempre perché credo che le cose che gli chiederò di farmi saranno minime. Tutte queste regole, naturalmente, le deciderò insieme ai miei figli.
Ciao da Francesco di Lugagnano


Un buon membro della famiglia deve rispettare ogni regola, quindi aiutare i nonni, se abitano nella loro casa, fare i lavori domestici, fare la spesa. Io non sono né primogenita né figlia unica né la più giovane, ma la secondogenita. Per questo ho dei privilegi, infatti posso andare al cinema o in pizzeria con le mie amiche senza che ci sia un grande che mi guardi perché sono cresciuta e inizio ad arrangiarmi; però devo anche guardare i miei fratelli più piccoli e mi annoio moltissimo. Gli adulti, almeno i miei genitori, non fanno i mestieri da soli perché io e Tobia (mio fratello che ha 14 anni) li aiutiamo molte volte, pulendo le
stanze, buttando via la spazzatura, stendendo i panni o lavando insieme le macchine.I miei nonni non abitano a casa mia, ma quando vado a trovarli mi accorgo che fanno quasi sempre i mestieri, preparano da mangiare o leggono il giornale. Più che responsabilità sono ruoli tra ragazzi e ragazze, infatti i maschi
giocano e le femmine fanno i lavori domestici; tra padri e madri credo che non ci siano differenze.
Le responsabilità non sono divise in modo uguale perché c'è sempre qualcuno che fa un lavoro in più per aiutare uno in difficoltà. Ogni giorno per la mia famiglia apparecchio il tavolo, sistemo la sala e bado ai piccoli, ma non mi pagano. che rabbia! Nella mia famiglia ci sono delle regole che ognuno segue, alcune come quelle di andare a letto presto e di non stare in giro per molto con le amiche non dovrebbero esistere; quasi sempre le sceglie la mamma o il papà, ma altre le aggiungiamo noi. Per esempio la mia stanza dovrebbe essere libera da regole e sistemata come voglio io: foto e poster di cantanti e attori famosi incollati dappertutto e che fosse più colorata. Se io fossi un genitore, stabilirei delle regole facendomi aiutare dai miei figli perché gli vadano bene e le sappiano rispettare.
Ciao da Cecilia di Lugagnano


Un membro in famiglia deve essere educato, intelligente, ma soprattutto deve essere amato. Io sono il più piccolo della famiglia perché mio fratello ha 18 anni. Credo di avere pochissimi privilegi perché so cavarmela da solo. Nella mia famiglia nessuno ha un ruolo, ma tutti quando abbiamo bisogno ci aiutiamo l'uno con l'altro. Noi ragazzi abbiamo delle responsabilità: le più importanti sono quella di studiare e di rispettare le persone come queste fanno con noi. Per me solo gli adulti devono lavorare perché noi fino a 16 anni dobbiamo andare a scuola, è nostro dovere. Il ruolo dei nonni è quello di sostituire i genitori in caso di bisogno. Credo che le responsabilità di ragazzi e ragazze siano le stesse dei padri e delle madri, la cosa cambia perché cambiano i ruoli: mia madre, per esempio, cura la casa e va a fare la spesa, mentre mio papà, quando non è fuori per lavoro, si cura la macchina, sistema il giardino, fa qualche lavoro per
casa, però  tutti e due si occupano dei loro figli. Per me le responsabilità della mia famiglia sono giuste.
In famiglia a volte aiuto mia mamma a svuotare la lavastoviglie oppure aiuto mio papà a scaricare il furgone, a segare la legna e anche a sistemare la corte. Io non sono pagato per quello che faccio, mi viene data però indipendentemente dagli aiuti che gli do una mancia di diecimila lire che devo farmi bastare per tutta la settimana. Nella mia famiglia ci sono molte regole, alcune veramente stressanti, tipo quella di non dire parolacce perché sennò mia mamma e mio papà si arrabbiano, lavarsi i denti prima di andare a letto, farsi la doccia tutte le sere e tante altre. Per me le regole ci devono essere perché, se non ci fossero, non
esisterebbero i limiti e si vivrebbe in un mondo di vandali. Nella mia camera posso fare tutto quello che voglio, certo non tirare su il parquet o levare la calce dai muri perché mia mamma mi stroncherebbe le ossa, ma nella normalità posso fare quasi tutto, l'unica regola è sempre quella di riordinarla. Se fossi un genitore in famiglia stabilirei le regole insieme a  mia moglie. Ai figli, da piccoli, dovrei per forza insegnargliele io, poi quando saranno più grandi, se qualche regola stabilita non gli va bene, ne discuteremo.
 Ciao da Matteo di Lugagnano


Secondo me le qualità di un buon familiare sono quelle di essere responsabile, altruista, scherzoso, umile, di saperti dire se quello che fai è bene o male, di mettersi al servizio degli altri, di tirarti su di morale, di non vantarsi. Io sono il primogenito di tre fratelli. Nella mia famiglia io svolgo varie funzioni: una di queste è fare il "baby-sitter" ovvero ho sempre la responsabilità, essendo il più grande dei miei fratelli. A mio parere i giovani devono avere delle responsabilità in più, perché questo aiuta loro a sentirsi più maturi.
Spesso gli adulti devono svolgere i lavori che noi bambini non siamo in grado di fare, ad esempio lavare i piatti, cucinare, accudire i fratelli, perché così facendo sono di insegnamento per noi giovani. Molte volte i
genitori devono uscire per andare a fare la spesa o cose varie. Nella mia famiglia i miei genitori si rivolgono ai nonni, i quali hanno il compito di sorvegliarci e talvolta anche di cucinare; spesso i nonni sono anche compagni di gioco. Vi sono lavori che le ragazze non sono in grado di fare, perché sono adatti
per i ragazzi, altri invece che i ragazzi non sono in grado di fare perché sono adatti per le ragazze.
Nella mia famiglia i compiti sono divisi tra i famigliari ovvero mio papà, mia mamma, mio fratello ed io, ci sarebbe anche la mia sorellina, però lei è troppo piccola per certi lavori, anche se pian piano comincia a svolgere lavori adatti a lei. Ogni giorno aiuto sempre la mia famiglia, spesso aiuto mia mamma a
sparecchiare e apparecchiare la tavola, a volta aiuto mio papà nel lavoro dei campi. Quasi ogni settimana io ricevo la paghetta di 1000 lire o di 5000 lire conforme il lavoro che svolgo e come l' ho svolto.
Nella mia famiglia sono imposte diverse regole, alcune però non vengono rispettate, spesso da mio fratello. Le regole stabilite a seconda della loro importanza possono essere decise alcune dai mie genitori, altre invece di comune accordo. Le più importanti sono quelle di aiutare i genitori oppure mettere sempre in ordine le stanze. Nella mia camera alcune regole devono essere rispettate obbligatoriamente: se non le rispetto, la mia stanza la farò apparire disordinata, d'altronde la responsabilità è mia. Se io fossi genitore applicherei le seguenti regole:
· quando ci si leva un indumento metterlo al suo posto,
· riordinare la propria camera,
· aiutarsi a vicenda nei lavori quotidiani,
· rispettarsi reciprocamente,
· aiutarsi a vicenda.
Alcuni lavori sono fatti fino a una certa età e vengono svolti sia dai ragazzi che dalle ragazze indistintamente; crescendo si distinguono i lavori maschili (quelli che richiedono la forza fisica) da quelli femminili (quelli che magari richiedono più fantasia e meno forza fisica).
Ciao da Pietro da Lugagnano


Un buon familiare deve essere capace di capirti, ascoltarti, saper consigliarti e soprattutto dare affetto.
 Nella mia famiglia sono la secondogenita. Ad essere la più giovane ho molti vantaggi: sono super coccolata da tutti, perdonata per i capricci ecc. Il mio ruolo in famiglia è lo studio e l' aiuto a riordinare la casa quando ho finito i miei compiti. I giovani devono avere delle responsabilità, però adatte alla loro età. Tutti  gli adulti che abitano in una casa devono collaborare per tenerla in ordine e perché tutto funzioni bene. Il principale ruolo dei nonni è darla sempre vinta ai nipoti e viziarli. (scherzo). Se i nonni stanno bene, per loro è importante occuparsi di qualcosa; se invece stanno male, sono i figli  e i nipoti che devono occuparsi di loro. Una volta i lavori domestici li svolgevano solo le femmine, mentre in questi
ultimi anni vengono aiutate dai maschi. Nella mia famiglia le responsabilità sono divise tra noi familiari. Logicamente i miei genitori  hanno maggiori responsabilità. Io in casa aiuto chi ha bisogno: delle volte aiuto la mamma e delle volte il papà. Penso che comunque  per questi piccoli lavori non devo essere pagata. Nella mia famiglia ci sono delle regole: collaborare insieme, essere rispettosi, essere educati ed ordinati. Quando mi fa comodo, preferirei che non ci fossero, però capisco  che queste regole servono. Queste regole sono decise dai miei genitori. La mia stanza fa parte sempre della casa dove vivo quindi è giusto che ci siano delle regole anche lì dentro. Le regole che ci sono nella mia famiglia mi sembrano giuste: ordine, pulizia e studio. Quando sarò un genitore, saranno perfette anche per i miei figli.
Nella mia famiglia i lavori domestici li svolge mia mamma (ma se ha bisogno di aiuto mio papà è sempre disponibile: apparecchia, sparecchia, lava la verdura ecc.), mentre il papà si occupa di giardinaggio, dell'impianto elettrico e idraulico, pittura ecc.
RISPONDETE PRESTO. Ciao da Erika di Lugagnano


Secondo me un buon famigliare deve essere disponibile e tollerante, mentre io sono figlia unica, per questo credo di avere qualche privilegio in più, infatti i regali delle feste sono molti. Il mio ruolo in famiglia è quello di preparare la tavola e aiutare la nonna a tagliare bene l'erba del giardino, quindi siccome ho alcune piccole responsabilità credo che tutti, in famiglia, debbano averne, così gli adulti hanno la possibilità di avere meno impegni. Il ruolo dei nonni non dovrebbe essere faticoso, loro possono giocare un po' con i bambini, senza dare a loro la mancia, altrimenti i nipoti considerano i nonni come regali e mance consistenti. Secondo me ci sono differenze tra le responsabilità delle femmine e dei maschi, anche se sono equamente divise nella mia famiglia; ogni giorno io preparo la tavola, faccio bene il letto e, a volte, aiuto a tagliare le piante, anche se non sono pagata. Nella mia casa non sono presenti molte regole, però quelle presenti le ritengo abbastanza giuste, perché le facciamo insieme secondo le esigenze di
ognuno, quindi la mia stanza, non deve essere libera dalle regole stabilite, perché trovo giusto discuterle insieme. Se io fossi un genitore darei a tutti la possibilità di parlare per decidere insieme le regole.
Ciao da Lara di Lugagnano.


Un buon famigliare deve avere delle qualità: per me la più importante è che ognuno deve avere il suo ruolo. Io ho una sorella più piccola di me e molte volte lei fa dei malanni e io devo mettere a posto: ad esempio quando gioca non mette mai a posto. I miei ruoli in famiglia sono tenere mia sorella, alla domenica ordinare la camera, farmi su il letto alla mattina, preparare la tovaglia a mezzogiorno e alla sera.I giovani per me devono avere delle responsabilità in famiglia perché, quando saranno adulti, sapranno cavarsela da soli senza chiedere aiuto ai genitori. Per me gli adulti devono fare dei lavori in casa perché così i figli li aiutano e imparano. Per me il ruolo dei nonni è stare tranquilli perché sono i primi che dovrebbero essere serviti, ma anche tenere i nipoti. Per me ci sono differenze fra ragazzi e ragazze nei lavori di casa: le ragazze per esempio stirano o lavano i panni e preparano da mangiare, invece i ragazzi si fanno su il letto o preparano la tovaglia. Ogni giorno per la mia famiglia faccio il possibile per rendermi utile nei lavori di casa perché mia mamma lavora fino alle otto in una ricevitoria, invece mio papà lavora in una ditta inglese. Nella mia famiglia ci sono delle regole, ma certe sarebbe meglio che non ci fossero, per esempio spegnere la TV alle nove e mezza, infatti io vorrei guardarla fino alle dieci. La mia camera è libera dalle regole della mia famiglia certe volte, perché mia sorella mette in disordine anche la mia roba.
Se io fossi un genitore, sceglierei io la regole per la mia famiglia. Per me la cosa più bella di ogni famiglia è di non avere regole ma volersi BENE.
Ciao da Silvia di Lugagnano.


Per me un buon familiare deve essere buono, non deve sgridarti sempre per ogni cosa che fai, deve lasciarti libera da ogni cosa, non deve stressarti, non deve rompere, non deve venire sempre nella tua camera, specialmente quando c'è qualche tua amica, poi ti deve dare almeno la mancia a fine settimana, perchè è giusto essere pagato. Io nella mia famiglia sono la più giovane, non ho dei privilegi, però quando
parlo o faccio vedere qualche cosa ai miei genitori voglio che mi ascoltino, anche perchè si tratta di rispetto.  Il mio ruolo in famiglia è quello di aiutare mia mamma in casa, di andare  bene a scuola e di portare buone notizie, sia nell'ambito scolastico, sia quando esco e sia con gli amici, non dire bugie, anche se qualche volta le dico. Secondo me i giovani devono avere delle responsabilità, anche perché al giorno d'oggi si sente di tutto. Gli adulti devono fare i lavori in casa. In casa ci si dà sempre una mano a vicenda. Il ruolo dei nonni deve essere come quello dei genitori: ad esempio se dei genitori lasciano i propri figli dai
nonni, li affidano e danno tutta la responsabilità a loro, quindi i nonni si devono comportare come dei genitori. Secondo me, ci sono tante differenze tra ragazze e ragazzi per quanto riguarda i ruoli. Nella mia famiglia non ci sono le responsabilità divise, perché quando ci sono dei problemi si discute insieme. Io ogni giorno per la mia famiglia aiuto mia madre in casa e a fare tante altre cose, aiuto mio padre solo quando c'è da fare qualcosa in casa. Io per queste cose vengo pagata. Nella mia famiglia non ci sono delle regole, perché io vengo da Napoli, non abbiamo mai avuto delle regole da rispettare e mai le vorrei avere. Io di questo sono molto felice, noi non abbiamo le regole, ci rispettiamo a vicenda ed è la prima cosa che una persona deve fare. Per me non ci sono problemi se non ci sono regole, perché i miei genitori non sono cattivi: infatti mi fanno sempre uscire, a me le regole non piacciono. Io se fossi un genitore non stabilirei nessuna regola; ovviamente farei uscire i miei figli, ma non devono tornare troppo tardi a casa. Io darei la possibilità ai miei figli di stabilire le regole in famiglia, anzi le farei fare direttamente a loro, perché devono iniziare a responsabilizzarsi da soli! E voi che ne dite? Rispondete presto.
Ciao da Maria di Lugagnano!!!


Un buon familiare deve essere soprattutto paziente e responsabile e anche con voglia di lavorare. Io in famiglia sono primogenita ed ho un fratellino più piccolo che mi sta sempre appiccicata. All'inizio ero un po' gelosa di lui, ma poi mi sono accorta che, se seguono tutti lui, non badano a me e posso uscire indisturbata con le mie amiche. Secondo me i giovani devono avere delle responsabilità in più. Gli adulti è giusto che facciano i lavori di casa, ma è anche giusto che i giovani li aiutino. Il ruolo dei nonni è quello di difendere i nipoti, secondo me, ma non solo, hanno anche il compito  di badare al giardino e all'orto. Hanno lo
stesso il diritto di riposarsi perché la loro vita l' hanno già vissuta. Per me non c'è distinzione tra i ruoli delle ragazze e dei ragazzi: tutti hanno il compito di aiutare, anche nei piccoli lavoretti. Il papà ha il compito, solitamente, di lavorare, la mamma di stare a casa, cucinare ed eseguire le faccende domestiche. Non è sempre così perché, ad esempio, nel  mio caso entrambi vanno a lavorare ed il papà ogni tanto cucina. Quotidianamente aiuto la mamma nel preparare la tavola, metto in ordine la mia camera, anche se per lei è più in disordine di prima, io stiro una volta alla settimana. Nella mia famiglia la prima regola è fare bene i compiti e studiare, poi seguono rimettere in ordine ciò che si è usato, non rientrare troppo tardi la sera ecc. A volte penso che certe regole non ci dovrebbero essere, ma poi cambio idea! La mia stanza è libera ed io posso appendere poster ed immagini di idoli che stimo.
Io darei ai miei figli la possibilità di decidere le regole con me. La maggior parte dei lavori casalinghi che sono fatti dai maschi sono preparare le tavola, stirare... Quelli invece svolti dalle femmine sono preparare la tavola , stirare, fare da mangiare, spazzare il pavimento.
Ciao da Nicole B di Lugagnano
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