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| 4° Modulo "I miei amici e la mia famiglia" |
| FESTE E RADUNI FAMILIARI S.M. MUGGIO' - |
| Ciao Giacomo,
anche noi come te pensiamo che l’amicizia è una cosa di gran valore, e non è cancellabile nei nostri pensieri. Su questo argomento abbiamo pure creato una scenetta, e ci siamo divertiti molto. Adesso stiamo trattando l’argomento delle feste e delle riunioni familiari. Io, Federica, festeggio una festa particolare in Sicilia, dedicata alla Madonna Nera del Tindari. Prima di tutto si va a piedi in chiesa, finita la messa si festeggia con la banda e con il suono delle campane. Io, Eleonora, festeggio la Pasqua scendendo in Liguria da mia zia, con il treno, da sola. Di solito la mattina andiamo in chiesa, apriamo le uova,e a pranzo mia zia cucina la torta al prosciutto, che si fa stendendo la pasta sfoglia in una padella, mettendo sopra delle fettine di mozzarella; tritare il prosciutto nel frullatore , aggiungendogli il formaggio grana e un po’ di noce moscata; mettendo il tritato sulla pasta sfoglia e metterla a cuocere. E tu ? Quali feste ami fare ? Eleonora e federica Cara Elena di Forano Anche noi pensiamo che l’amicizia sia una cosa che non si compra e, se la vuoi,te la devi guadagnare. Anche noi abbiamo affrontato questo argomento ma in questo momento ne stiamo facendo un altro che parla di feste tradizionali vissute con i propri familiari. Io Ilaria ho una nonna di origini venete percui per le feste importanti ci cucina : i duroni, il musso e lo schisotto. Esso è un pane con la pancetta affumicata. I duroni sono di gallina e sui cucinano lasciandoli in un sugo composto da cipolle, pomodori e un pizzico di rosmarino, invece il musso e l’ asino e si cucina in padella con la polenta. Un piatto rustico invece è polenta e usei, cioè polenta e uccelli. Questo piatto è il mio preferito, perché è molto buono. Io sono Daniela ed ho origini siciliane.Ogni anno, vado a trovare il nonno che è rimasto in quella bella isola. Partecipiamo quindi, alle feste patronali che si svolgono in quel periodo. Una di queste è San Sebastiano.Si festeggia andando in piazza, portando la statua del patrono in processione per le vie del paese, facendo fiere con varie cose:cibo, vestiti,oggetti antichi e gioielli. E tu?Non fai feste speciali? Cosa mangi?Rispondici! Saluti da Ilaria e Daniela 1°B Muggiò Cara Erica, di Forano Anche per me l'amicizia è molto importante, tanto che per essa darei milioni, si fa per dire. Noi in questo momento stiamo lavorando sulle nostre tradizioni sulla maniera di festeggiamo alcuni momenti particolari. Io ad esempio ti vorrei dire una ricetta tradizionale di Sicilia,viene mangiata d'estate a ferragosto, il nome è Stigliola: 10 teste daglio, budella d'agnello, quaste si arrotolato intorno un bastoncino di finocchio e si fa rosolare per 15 o 20 minuti sul fuoco. Poi si bagna nell' olio.a me non piaceva ma adesso sì. CIAO Alessio e Renata. 1B Muggiò Caro Luca di Forano, siamo Mirko e Biagio, e anche noi siamo d’ accordo con te sulla poesia che ci hai inviato, però maggiormente ci ha colpito la frase che dice: l’ amicizia e come una farfalla che vola sui prati in cerca di cibo. In questo periodo a scuola ci stiamo occupando però delle feste, e i cibi che mangiamo: io Mirko festeggio principalmente il natale dove mia nonna prepara gli struffoli. Gli struffoli sono dolci fatti di:farina, lievito, uova, liquore, zucchero, e sale. La pasta va tagliata a pezzettini e si immergono gli struffoli in una pentola con dentro il miele, e fatti sciogliere, e disporli a cono su un piatto, e si decorano con confetti colorati. Mentre io Biagio festeggio principalmente il capodanno , e per l’ occasione mia nonna prepara una specialità Rotondellese, i frizzuli. I frizzuli sono un tipo di pasta fatta in casa con farina, uova fresche e acqua. Questo formato di pasta viene condito in due modi: con mollica di pane fritto e sugo, o con formaggio( pecorino). E tu prepari specialità del tuo paese? Fai delle feste speciali? Facci sapere! Biagio e Mirko 1B Muggiò Ciao Simone siamo Luca e Teno; abbiamo letto la tua lettera ed è molto bella. Anche noi abbiamo parlato dell’amicizia, ma ora ci stiamo interessando alle feste ed usanze della nostra famiglia. Io teno ho i genitori che sono nati in Sicilia. Ogni anno durante le vacanze, ci ritorniamo con piacere. Vivo insieme ai miei parenti le loro feste. Ultimamente ho partecipato ad un matrimonio Siciliano che è basato ancora su molte tradizioni: i due fidanzati non possono essere lasciati soli prima del matrimonio, l’uomo deve acquistare la casa e i mobili mentre la donna deve pensare a tutta la biancheria, pentole, posate e tutto quello che serve per una casa. Un’altra usanza è quella che alcuni giorni prima c’è la giornata del “RICEVIMENTO”, durante la quale tutti i parenti della sposa e dello sposo sono invitati a vedere tutta la biancheria esposta che la sposa porterà in dote. Tu e la tua famiglia non avete delle feste o delle tradizioni che ci tenete di più?Rispondici da Luca e Teno CIAO. 1b. MUGGIO' Cara Celeste ho letto la tua poesia sull’amicizia, per me non è una bugia o falsità ma è una cosa importante in quanto mi fa sentire meno solo e senza di lei non potrei vivere perché e come un amico che mi accompagna nella mia vita. Noi a scuola stiamo parlando delle feste. La mia famiglia festeggia in modo particolare, il Natale, la mamma cucina i ravioli con carne di manzo,salame,lonza di maiale e grana,invece di secondo un agnello,pollo arrosto e per dolce tortiglione con zucchero,marmellata e cioccolata. Quali sono le feste che maggiormente festeggi? Cucinate qualche cosa di speciale? Matteo e Manuel 1B Muggiò Caro Massimiliano di Forano, siamo Vittorio e Christian ed abbiamo letto la tua lettera sull'amicizia e anche noi la pensiamo come te che l'amicizia può essere considerata amore. Noi in questo momento ci stiamo occupando delle feste familiari tradizionali. Io Vittorio festeggio il natale a Muggiò e io Christian invece, raggiungo i miei familiari a Roma. Mia nonna mi cucina di solito la matriciana che si fa così: pancetta, pomodoro, pasta ben cotta si mescola e dopo si può mangiare. Massimiliano ci puoi raccontare la tua festa preferita e con piatti speciali? Ciao da Christian e da Vittorio. 1b muggiò Ciao Erika di Forano, a dire il vero non ho capito molto bene la tua lettera, però ti dico che non basta solo l'amicizia per avere un buon rapporto con gli altri, ma anche un bel po' di pazienza. Ho letto che tu hai molte amiche a cui vuoi bene, ma sei sicura che loro vogliano bene a te? Ciao da Valeria 2°b Muggiò Ciao Francesco di Lugagnano, sono Chiara, sono pienamente d'accordo con te su come deve essere un amico: spiritoso, interessante, ecc. e sono anche d'accordo con te che devi avere molta pazienza con amici o amiche, e quando loro o tu fanno degli errori bisogna sempre perdonarli, ma anche loro a te. Non sono d'accordo con te quando hai detto che un tuo amico deve essere della tua stessa lingua e del tuo stesso colore, a me questo non mi va bene perché anche se è di un'altra lingua, può lo stesso impararlo, ad esempio è appena arrivata da Palermo una mia amica, non parla ancora bene il milanese ma è sempre una mia amica. Anche se è di un altro colore non importa il colore ma il carattere, se è simpatico, divertente ecc. Spero che tu mi risponda perché vorrei che parliamo di qualcos'altro!!!! A presto Chiara di Muggiò. |
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| Feste e Festini
Nella mia famiglia si celebrano le seguenti feste: · Natale il 25 Dicembre, · Pasqua durante la primavera, · La festa dei Santi il primo giorno di Novembre, · i vari compleanni e i vari anniversari in famiglia durante tutto l'arco dell'anno e · la festa della mamma e del papà. Queste feste le festeggiamo invitando a casa nostra i nostri parenti o viceversa; noi non facciamo uso di costumi particolari per queste feste, ma mangiamo qualcosa di particolare solo per quelle occasioni lì. Io non incontro dei parenti solo nelle feste, ma posso vederli anche tutti i giorni. I parenti che vedo più volentieri sono i miei zii e i miei cugini e cuginetti, perché i miei zii sono molto simpatici e perché ho dei cugini tutti più piccoli di me e a me i bambini piccoli piacciono molto. Mia mamma fa una torta alla crema pasticcera molto buona e per questo è la miglior cuoca di famiglia. =*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*= Ricetta: Torta alla crema pasticcera Pan di Spagna: 3 uova, 60 gr. di zucchero, 60 gr. di farina, 1 cucchiaino di lievito per dolci, 1 bustina di vanillina. Sbattere bene i tuorli con lo zucchero. Aggiungere la farina, la vanillina, gli albumi montati e il lievito. Cuocere in forno medio per circa 15-20 minuti. Farcitura Tagliare a metà il pan di Spagna, bagnare con marsala la pasta e a chi non piacessero gli alcolici, con latte o succo di frutta. Farcire la prima metà con crema pasticcera (anche già pronta nei supermercati). Coprite allora la crema pasticcera con l'altro strato di pan di Spagna. Ricoprire il tutto con panna montata e decorare con frutta fresca a piacere (fragole, kiwi, pesche, ecc....) =*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*= La mia famiglia non viaggia per incontrare parenti alle feste. A me piacerebbe andare in Canada a trovare mia zia, viaggiando magari anche in aereo da sola. Io in alcune feste mi annoio perché ci sono alcuni miei parenti che stressano, ma pensandoci su è meglio stare con dei parenti stressanti che passare tutta la giornata con i miei fratelli che "rompono" tutto il giorno, oppure mi piacerebbe andare via qualche sera a festeggiare con delle mie amiche. CIAO!!! Da Giulia di Lugagnano PS: rispondetemi al più presto!!! Ciao! Nella mia famiglia non si dà molto peso alle varie feste, ma quando si fanno ci si mette tutto l'entusiasmo che ci vuole; le feste che si praticano nella mia famiglia sono Santa Lucia, Pasqua. ma quella che preferisco più dalle altre è il Santo Natale perché ci ritroviamo con i nostri parenti, al di fuori di Capodanno, ed è una cosa che mi piace moltissimo perché ci sono moltissime cose buone, come i tramezzini che fa mio papà (cioè una fetta di pane su cui ci mette un po' di pomodoro a fettine, insalata, capperi e sopra un'altra fetta di pane). Poi ci sono i miei parenti che quando si mettono a ridere non smettono più. I miei parenti non li vedo solo quando ci sono queste feste, anche gli altri giorni, ma alle feste sembrano diversi, speciali; per fortuna non devo fare lunghi viaggi per andarli a trovare, infatti abitano quasi tutti in provincia. Non c'è un parente che mi sta più simpatico, però quelli che vedo più volentieri sono i miei nonni; li preferisco perché mi danno come un senso di tranquillità. Quando ci sono queste feste, cucinano un po' tutti. Ciao da Alessandro F. di Lugagnano Nella mia famiglia si celebrano le seguenti feste: Natale, Pasqua, Capodanno e le feste di compleanno. Queste feste le festeggiamo insieme a nonni, zii e amici, ma non solo, anche con pranzi, molte canzoni e non mancano i regali. I miei parenti non li incontro solo nelle feste, ma anche ogni giorno; io vedrei più volentieri mio zio e i miei nonni, perché abitano nello stesso paese. La cuoca di queste feste è mia nonna, i piatti che cucina sono trippe in brodo, tagliatelle con i fegatini, la "pearà", il cotechino, le lenticchie, la polenta, insomma tutti i piatti della tradizione veronese. La mia famiglia, per fare queste feste, non ha bisogno di viaggiare, perché le feste si tengono sempre a casa di mia nonna e, abitando nello stesso paese, ci si sposta a piedi. Alcune volte io mi annoio nelle feste con i parenti perché, dal troppo baccano che si fa, non puoi guardare la televisione in santa pace, nemmeno giocare perché i genitori ti dicono di andare fuori a sfogarti. Quando si tengono le feste con gli amici, mia mamma addobba la stanza in cui si festeggia, se si tratta di un compleanno, con palloncini e strisce colorate, mentre se si tratta di una nascita, con fiocchetti rosa o azzurri a seconda se è maschio o femmina. Ciao da Pietro di Lugagnano Nella mia famiglia si celebrano il Natale, la Pasqua e la Pasquetta, il Capodanno. Vengono festeggiate con pranzi e balli!!! I parenti li incontro anche se non ci sono delle feste e preferisco vedere più volentieri i miei cugini. Cucinano i miei genitori e cucinano un po' di tutto!! Per andare alle feste dei parenti di solito non dobbiamo viaggiare perché sono vicini a casa, ma a volte succede. Le feste con gli amici le faccio solo al mio compleanno e le organizzo nel miglior modo possibile, sempre aiutato dai miei genitori che mi controllano e mi danno delle idee sul da farsi!! Ecco infine una ricetta che prepara mia mamma. Orecchiette alla panna (per 4 porzioni) 4 cucchiai di olio, 30g di burro, 200g di salsiccia, 350g di orecchiette (pasta), 2 litri di brodo, 1 bustina di zafferano, 200g di panna, 50g di parmigiano. Tempo: circa 30 minuti Preparazione: ponete al fuoco una pentola con l'olio e il burro. Mentre il condimento si riscalda, a calore moderato, private la salsiccia della sua pellicina e sminuzzatela; fatela quindi rosolare per qualche minuto nel condimento. Aggiungete le orecchiette, rimestate e coprite con parte del burro caldo. Fate cuocere lentamente, unendo il restante brodo poco alla volta. A cottura quasi ultimata, incorporate lo zafferano, la panna e il parmigiano grattugiato, amalgamando bene il tutto. Ciao da Matteo di Lugagnano In tutti gli stati, regioni e città, si celebrano feste per un avvenimento che è accaduto nel passato (la nascita di qualcuno, il Natale, la Pasqua ecc.). Con la mia famiglia e i miei parenti celebriamo la Pasqua (che quest'anno viene il 15 aprile), la festa della mamma e del papà, il Natale, il Capodanno e i compleanni. Da me, quando c'è una festa, non bisogna vestirsi in maschera e nemmeno essere speciali: ma bisogna portare tanta allegria e serenità. Però è giusto portare in tavola la cucina tradizionale, come gli gnocchi o le tagliatelle per primo, la carne con la pearà per secondo ed infine una bella torta come lo strudel, i biscotti farciti con la crema e tanti altri dolci. Le cuoche della mia famiglia sono mia mamma, mia nonna e mia zia. E' bello celebrare queste feste, perché si ritrovano parenti che stanno lontani: mia zia, per esempio, era italiana e adesso abita in Germania dove ha avuto un bambino che ora ha 3 anni; visto che abita lontano, non posso vederla frequentemente, ma in queste occasioni la posso rivedere senza annoiarmi. Invece i soliti zii, che vedo ogni giorno, li trovo molto noiosi e infatti molte volte mi annoio e quando mi vengono a trovare a casa spesso mi addormento sul divano. Io da sola per andare a trovare i miei parenti lontani non viaggio da sola. Quando c'è il mio compleanno, invito tutte/i i miei compagni di scuola per far trascorrere il tempo, preparo un tavolo pieno di dolci e decoro la stanza. Be', mi sembra di avere detto tutto sulle feste che frequento con i miei famigliari e con i miei amici. Spero di non avervi annoiato. Ciao da Giada di Lugagnano Nella mia famiglia si celebrano le tradizionali feste (credo), cioè Natale e Pasqua. Queste feste le adoro molto perché vedo parenti che non vedo dalla Pasqua pecedent, ad esempio gli zii e le zie paterne. Inoltre lo zio di mia mamma, Amelio, siccome è un prestigiatore, porta sempre dei giochi fantastici. Quest'anno però tutti i miei parenti sono all'estero e non possiamo festeggiare la Pasqua, come abbiamo sempre fatto, ma di sicuro andrò da qualche parte con la mia famiglia, non so dove. Di solito la Pasqua la festeggiamo a casa mia, mentre il Natale lo festeggiamo a casa di mia zia e mio zio paterno. Fino a due anni fa mio fratello a Natale e a Pasqua comprava regali per tutti, però adesso mia mamma gli ha detto che sono soldi sprecati perché abbiamo già il necessario. Come ho gia detto, i parenti che vedo in queste feste sono gli zii paterni, ma quelli che vedo più volentieri sono gli zii materni, soprattutto il fratello più piccolo di mia mamma, perché è molto spiritoso, in estate mi invita sempre a stare a casa sua una settimana, mi porta quasi sempre, in estate, in piscina e quando vado a casa sua mi fa giocare al computer con dei giochi stupendi. In queste feste cucinano un po' tutti i miei parenti, soprattutto mia nonna che fa il "pasticcio". Il menù infatti è come primo tortellini e "pasticcio" , come secondo molti tipi di carne, poi c'è il dolce, la frutta e per gli adulti il caffè. La cosa che, però, mi dispiace è che alcuni miei parenti vanno sempre via alle tre del pomeriggio e non stanno lì con noi a mangiare la pizza al taglio a cena. Di feste con gli amici faccio solo il compleanno, con panini, bibite, patatine e pizza; poi finito di mangiare andiamo fuori a giocare e verso le sette mia mamma ci chiama per la torta. In questa festa di genitori c'è solo mia madre per tagliarci la torta, ma per il resto siamo completamente liberi. Ciao da Francesco di Lugagnano!!! Nella mia famiglia, come credo in tutte le altre, ci sono delle feste che per la maggior parte si festeggiano con i propri parenti o con gli amici. Ce ne sono molte, come il Natale, la Pasqua, il Capodanno, le feste dei genitori e i comuni compleanni degli amici. Di solito, in queste feste non si viene vestiti in maschera o in un altro modo, è solo nelle feste di Halloween che ci si veste da mostri, fantasmi, streghe, mentre in quelle di carnevale si viene in maschera. I pranzi più importanti vengono cucinati da mia nonna che sarebbe la cuoca della nostra famiglia; lei sa cucinare molte cose buone e alcune volte nei piatti più buoni non vuole neanche dire la sua ricetta perché ci tiene molto che non venga saputa da tanti, dice che è un segreto! I piatti tipici presenti in quasi tutte le feste sono le "taiadele" (tagliatelle) in brodo per primo, la "pearà" (peperata) col lesso e lo strudel "de pomi e uetta" (di mele e uvetta). Quando ci sono queste feste, invito sempre i miei parenti da Mantova, zii e nonni, o sono loro che ci invitano: non mi annoio per niente a rivederli, anzi ne sono sempre felice. Non viaggio da sola per andare a trovare i miei parenti perché i miei genitori non vogliono, ma anch'io non mi sento sicura. Tra amici e amiche facciamo molte feste, soprattutto quelle per festeggiare i compleanni e le feste tradizionali come il carnevale e Halloween. Al mio compleanno invito tutta la mia classe perché più c'è gente e più ci si diverte, ma non solo, io infatti per rendere la festa ancora più piacevole preparo il tavolo con patatine, biscotti, dolci e tante altre cose, ma soprattutto decoro con festoni e palloncini la stanza. Nella mia festa non vorrei che ci fossero i miei genitori perché vogliono decidere come vanno messe certe cose, ma mi fanno fare ogni volta delle brutte figure con gli amici e a me non piace. Be', ora vi saluto! Ciao da Valentina di Lugagnano Da Pietro di Lugagnano a Christian e Vittorio di Muggiò La festa che a me piace molto è il Natale, non solo perché posso abbuffarmi, ma anche perché vengono i miei parenti e quindi si possono ricevere anche molti regali. In tavola a Natale c'è di tutto: brodo con lasagne e fegato, insalata russa, lenticchie, cotechino, olive, formaggio grana, la faraona e, alla fine, il dolce: pandoro e, volendo, anche il gelato o la macedonia. Alla fine si parla di cose quotidiane e si beve il caffè. Ciao da Pietro |
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