| Noi consentiamo ai ragazzi di
scambiarsi liberamente idee e opinioni personali anche qualora non
dovessero essere corrette, ad esempio per mancanza di conoscenza.
Questo per
dare la possibilità ai coetanei di controbattere e spiegare
per costruire assieme un proprio pensiero senza l'intervento degli
adulti.
L'interazione con i coetanei su
questioni rilevanti può contribuire a promuovere le seguenti capacità:
- Capacità di pensare
criticamente - Analizzare le influenze dei propri pari e dei
media, gli
atteggiamenti, i valori, le convenzioni e le convinzioni sociali,
nonché i rispettivi fattori condizionanti.
- Capacità decisionali e
di problem solving - Capacità di raccogliere informazioni. Saper
valutare le conseguenze delle proprie azioni su di sé e sugli altri.
Individuare soluzioni alternative ai problemi. Pensare criticamente in
merito all'efficacia delle proprie scelte. Capacità di analizzare
l'influsso dei valori e dell'atteggiamento proprio e degli altri sulla
motivazione.
- Capacità di negoziare/di
dire di no - Imparare a persuadere e a risolvere i conflitti.
Capacità assertive. Saper rifiutare.
- Capacità di cooperare e
lavorare in gruppo - Saper rispettare i contributi e gli stili
dell'altro. Saper valutare le proprie capacità e i propri contributi al
gruppo. Scambiarsi opinioni, accettare le differenze, seguire le
istruzioni, concentrarsi sui compiti, registrare le idee.
- Capacità di
comunicazione interpersonale - Esprimere sentimenti; reagire agli
altri - senza lanciare accuse ma con la volontà di dialogare per
capirsi.
Rispondere con parole proprie, immagini proprie, o con una combinazione
di entrambe, in modo da comunicare il messaggio in modo forte e chiaro.
- Auto-validazione -
Rivedere le proprie idee, convinzioni e percezioni, riconoscendo che
possono essere diverse dalle percezioni degli altri e accettando la
validità di una pluralità di opinioni.
- Capacità di advocacy
(difesa) -
Capacità di influenzare e persuadere. Networking e motivazione.
- Empatia - Capacità
di sentire ciò che l'altro sente.
Ciò non significa che i
"nostri" ragazzi possono dire tutto ciò che vogliono. Non si accettano
malizia e cattiveria. Non è permesso fare uso di linguaggio osceno, adottare modi
offensivi o violare i diritti dell'altro (quest'ultimo è un
argomento affrontato in Chi-sono-io?).
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