11 SETTEMBRE 2001. 

.... E NOI ORA ABBIAMO PAURA!

DISEGNI E IMPRESSIONI DEGLI STUDENTI DELLA 3°b DELLA SCUOLA MEDIA DI MUGGIO' (MILANO) ITALY (ANNI 13/14)

IL PROGETTO: INDICAZIONI DI LAVORO - 

THE PROJECT: INSTRUCTIONS TO THE ACTIVITY

                                                                                                                                Prosjekt instruksjoner

 

    MANUELA B. 
Ho attaccato l’immagine del disastro newyorkese poi ho disegnato le bandiere americana ed europea, infine ho attaccato un mondo piangente in lutto che guarda la catastrofe dall’alto. 
I stuck the image of disaster in N.Y., then I drew U.S.A. and Europe flags, finally I stuck a crying world and looking at the tragedy from the top.
ALESSANDRO F.

 

  • Paura nel vedere quel che è successo in America

  • Paura che si possa scatenare una 3° guerra mondiale

  • Dispiacere per le vittima e i dispersi in America

 

 

ANDREA S.
Ho provato paura per quelli che erano nelle torri, e anche per me per la guerra, ho provato anche stupore perché non sono mai successi attentati così brutti.
   ANDREA M.  
Per me l’11 Settembre 2001 è stato un giorno sconvolgente,  non solo per me ma per  il mondo intero.
Quello che è successo a New York è stata una cosa vergognosa ma anche molto dolorosa, perché le torri gemelle sono state attaccate e anche perché è morta un sacco di gente.
Alla TV ho notato molti visi non solo tristi ma anche pieni di rabbia. 
In questo periodo il mondo sta vivendo un momento di paura che credo non cesserà molto presto,è come se un’ombra oscura del male stia invadendo tutto il mondo.

 

  VALENTINA C.
Inizialmente, sentendo che un aereo aveva colpito una torre, pensai che si fosse trattato di un incidente e, sinceramente, non me ne importava più di tanto. Poi ho sentito che era un dirottamento e allora ho capito che la cosa era grave.
Ero preoccupata perché sapevo che dopo questo sarebbe accaduto qualcosa di brutto…. La guerra.
 
Vedendo le immagini delle torri che cadevano ho pensato a come me la sarei cavata io se fossi stata ai loro posti. E mi ha dato l’idea che l’America, ormai sconfitta, cadesse morta.
  ROBERTA L.  
L‘ho saputo da mia madre quando mi sono svegliato.
Le emozioni  sono state: innanzi tutto stupore e una grande rabbia verso l’America , perché richiedo come mai una nazione grande come l'America non si sia aspettata un attacco del genere.
In conclusione non è l'America da compatire, ma le famiglie degli uomini uccisi e degli uomini del volo precipitato in Pennsylvania   
    MARCO A.

Martedì 11 settembre 2001, sembra una data come tante, ma da  più di una  settimana  è divenuta data storica.

Alle ore 18.00 ho saputo della notizia, accesi subito la tv e in ogni canale non si parlava d’altro, a causa dell’attacco alle torri gemelle. In quel momento non provai nulla, poi capii che era una cosa grave. Anni e anni di lavoro mandati in fumo. Poi mi buttai giù di colpo credendo che tra le vittime c’era anche una ragazza americana  che avevo conosciuto.

 
  MELANIA C.  

Alla notizia di questo terribile fatto, che ha messo in ginocchio l’America uno stato così potente che si credeva invulnerabile, 
io ho provato sgomento e paura perché questo fatto poteva accadere anche all’Italia.

Questo attentato è un inumano attacco terroristico che ha suscitato sgomento angoscia in tutto il mondo; sprofondando l’intera umanità in una spirale di terrore

 

 

    MATTEO F.
Quando ho sentito la notizia al telegiornale all’inizio non avevo capito molto, ma quando i miei genitori me lo hanno spiegato io mi sono stupito e ho avuto un po’ di paura che succedesse qualcosa. Secondo me l’attacco alle torri gemelle è stato un grave delitto perché sono morte tantissime persone anche italiani.
  MARIO N.  
  • Stupore nel vedere una potenza come l’ America cadere “in ginocchio”.
  • Dispiacere per l’ immenso numero delle vittime.
  • Rabbia contro gli attentatori
  • Paura per lo scoppio di una guerra
  • Timore che il mondo non sarà più  lo stesso

 

    LUCA N.
 
  RANA R.  

 Mi dispiace per gli Americani, 
ma anche, i terroristi non avevano 
tutti i torti, sono contraria al terrorismo, ma penso che anche l’America aveva le sue colpe. Tutto sommato spero che le cose non peggiorino. Quando l’ho saputo io, 
erano le 17.00, stavo guardando la 
televisione, dopo un po’ ho cambiato canale e ho visto un aereo precipitare addosso a una delle due torri; all’inizio però credevo che fosse il solito film americano, allora ho cambiato canale.
Poi, ripassandoci, ho visto che era
 il telegiornale che spiegava un fatto 
accaduto veramente. In seguito le notizie si sono sommate, ed è venuto fuori che c’era stato un dirottamento.
Vedendo tutto ciò ho pensato che fossero stati gli AFGHANISTANI

 
    SILVIA G.
Inizialmente quando i miei amici mi hanno detto dell’accaduto, io non ne sapevo niente; e allora non mi sono resa conto di quello che era successo e della gravità della situazione! Poi  mi sono informata meglio: su tutti i telegiornali davano la notizia e spiegavano. Era un attentato  terroristico! Guardando le immagini dell’impatto tra gli aerei e le torri gemelle mi sembrava fosse un film; “E’ un film di fantascienza: che magnifici effetti speciali!!” mi sono detta. E invece no. Era tutto vero. In quel momento mi sono sentita un vuoto dentro, ripensando a tutte le persone che sono morte e ai sentimenti che stavano provando i loro famigliari. Per questo ho rappresentato l’accaduto disegnando un grande squarcio nella bandiera americana perché quello che è successo rimarrà sempre nella storia del mondo, ma soprattutto nella storia della grande America
  SILVIA N.  
Quando sono tornata da scuola ho acceso la tv ed ho visto questo attacco all’America e subito ho provato tanta paura ed incredulità
    SARA P.